"E' vero, il PIETRASANTA mi ha cercato per tornare in PANCHINA"
Giuseppe Della Bona ammette il contatto con la società del presidente Ciaponi con la quale però non c'è stato accordo

“E’ vero, ho avuto dei contatti per tornare a Pietrasanta, ma la cosa poi si è fermata lì”. Giuseppe Della Bona conferma a TOSCANAGOL le voci che ricorrono nell’ambiente del calcio dilettantistico. L’allenatore ammette che “non ci siamo trovati d’accordo sulle richieste”.
Si dice che Della Bona chiedesse rinforzi che la società non poteva permettersi. “Ma non so se è tanto quello o forse anche la volontà magari di dare un ulteriore possibilità a un ragazzo (l’attuale allenatore Andreoli ndr) che comunque è preparato. Poi è chiaro che secondo me la squadra ha bisogno di essere migliorata.”
Di più il tecnico di Marina di Massa non vuole dire. “Non voglio mettere in difficoltà le persone che stanno lavorando ora con il Pietrasanta. Ho ammesso la cosa perché so che è sulla bocca di tutti e perché è una mia ex squadra alla quale comunque sono rimasto legato. In ogni caso ho avuto altri contatti in questo periodo, ma non vi dico con chi, solo che una è in Liguria e una in Eccellenza Toscana.”
E’ la prima stagione dopo tanti anni di calcio che Della Bona si trova inattivo. “Cerco di aggiornarmi seguendo più partite possibili.”
Per lui una carriera iniziata con la Scuola Calcio del Ricortola e proseguita poi a Romagnano con la categoria Giovanissimi e la vittoria nel campionato provinciale. “Da lì poi andai per due stagioni al Centrolido National dove il secondo anno porta i Giovanissimi nel girone Elite.”
Quindi il passaggio al Pietrasanta con un anno con gli Allievi, poi la Juniores regionale del Querceta che ancora non si era fuso con il Forte dei Marmi. “Arrivammo secondi e nella stagione successiva mi chiamarono alla guida della squadra in Promozione, ma a Novembre, se non erro eravamo sesti o settimi, mi sollevarono dall’incarico. Al mio posto arrivò Adami e poi anche lui fu sostituito da Spagnoli.”
Successivamente ecco il ritorno a Pietrasanta, stavolta come mister della Prima squadra in Eccellenza. “Avevamo una coppia d’attaccanti come Fusco e Mengali e facemmo grandi cose, arrivando ai playoff e perdendo la serie D contro il Lentigione. Nel campionato successivo invece il presidente Ciaponi allestì una squadra con minori prospettive, ma all’inizio eravamo secondo dietro il Viareggio, calammo nella seconda parte.”
E siamo arrivati ai giorni nostri, con l’ultima stagione di Della Bona a Camaiore, con la conquista dei play-offs e la bruciante eliminazione sul campo dei sardi del San Teodoro. “E ora sono qua ad aspettare se arriva una chiamata, altrimenti mi godo la famiglia e il lavoro.”
Della Bona segue con attenzione il campionato di serie D. “Il girone E quest’anno mi sembra molto interessante con diverse squadre costruire per vincere come Gavorrano e Massese. Peccato per il Viareggio che ha problemi societari, altrimenti a livello tecnico è una squadra che poteva lottare per le migliori piazze. La Massese propone un bel calcio ed è una squadra composta da ragazzi giovani e molto interessanti: poi alla guida c’è un “signor allenatore” come Giacomo Lazzini. I bianconeri mi sono piaciuto molto, creano sempre molto occasioni, giocano con intensità e determinazione. Avevo visto il Real Forte Querceta in Coppa quando c’era ancora Cerasa e l’impressione non fu positiva, mi sembrava un po’ incompleta. Poi l’ho rivisto con Pagliuca alla guida e ho trovato una squadra diversa, molto organizzata, con un allenatore molto preparato che meriterebbe di lavorare in categoria superiore. A mio avviso il Real Forte Querceta ha intrapreso un cammino molto interessante.”
Passando all’Eccellenza, detto dei problemi del Pietrasanta, Della Bona esamina il cammino dell’altra sua ex squadra. “Il Camaiore ha deciso di intraprendere un'altra politica e ha cercato di costruire una squadra giovane. Si sa che quando cerchi di programmare in questa maniera qualche difficoltà puoi averla. Credo che però nel mercato di dicembre interverranno, così come Pietrasanta dove secondo me esperienza di Ciaponi in questa categoria riuscirà a farsi che Pietrasanta si tolga dal fondo.”
Per il resto questo girone A dell’Eccellenza è per ora, secondo Della Bona “nel segno del Seravezza che prima dell’inizio del mercato di dicembre ha sicuramente l’organico più completo. Dovrà stare attento al Roselle e alla Cuoiopelli che ha un organico importante. Vedo interessante come non mai la lotta per evitare la retrocessione.”
Scritto da Gino Mazzei il 25/11/2016











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