SOCIETA' smentisce di voler SALIRE di CATEGORIA acquistando un TITOLO
Il presidente del Barga Leonardo Mori a TOSCANAGOL: "E' un'idea che abbiamo subito accantonato"

Il "tam tam" è continuo. Le voci rimbalzano e dicono che il Barga, società dal super blasone (oltre cento anni storia) dopo una stagione deludente, vorrebbe provare a salire di categoria... lo stesso... acquisendo magari un titolo di Seconda categoria da un'altra società.
Tutto vero? Vediamo di far chiarezza e chi, meglio del presidente Leonardo Mori (NELLA FOTO) può chiarire la cosa. "Effettivamente queste voci le abbiamo sentite anche noi: in verità dico che inizialmente c’è stato un “pourparler” tra persone con interessi comuni extra calcio".
Quindi un qualcosa che non era partito direttamente da voi? "Successivamente l’idea è stata portata in Consiglio, ma all’unanimità abbiamo deciso che non era il percorso che volevamo fare. Va poi detto che un titolo sportivo non sia acquistabile, ma deve essere frutto di una fusione o cose simili, mantenendo il titolo della squadra più alta in categoria. Questo credo che comporti diverse operazioni burocratiche e amministrative con spese extra budget".
Un'idea così subito accantonata. "Abbiamo una società che ha 102 anni e con una fusione avremmo perso la matricola che riteniamo faccia parte della nostra storia. Il Consiglio ha così bocciato questa idea che pensiamo non fosse uno step di crescita del tipo che vogliamo portare avanti nel progetto con il mister Venturelli. Nella prossima stagione poi avremo l’ingresso in società di ragazzi giovani che si occuperanno della gestione e della valorizzazione della squadra Juniores, che noi riteniamo un serbatoio in prospettiva. Il salto di categoria avrebbe penalizzato questo percorso perché andare in Seconda avrebbe comportato allestire una squadra molto competitiva penalizzando proprio i giovani".
Si può dunque fin da ora ipotizzare un Barga super competitivo nella prossima stagione per vincere il campionato? "Diciamo che vorremmo provare ad attrezzarci per tornare in Seconda solo attraverso meriti sportivi. Io credo che quest'anno abbiamo buttato via la stagione: abbiamo perso con Farneta e Liga Cutiglianese, pareggiato due volte con il Badia Pozzeveri e perso nei momenti cruciali con Casciana Poggio e Coreglia. Purtroppo è mancato il gruppo squadra. Nelle ultime cinque partite abbiamo subito cinque espulsioni, tutte con conseguenti squalifiche di almeno tre giornate. Sono molto amareggiato di queste cose: la società è sempre stata presente e attiva. Mi ha deluso l'atteggiamento di tanti giocatori che dovevano portare esperienza e invece non sono stati all'altezza di quello che gli è stato richiesto".
Scritto da La Redazione il 23/04/2026













