ECCELLENZA GIR. B, LACHEHEB e il MONTEVARCHI non si nascondono
"La società ha allestito una squadra di prim'ordine, l'obiettivo è vincere"

L’Aquila Montevarchi è partita sicuramente con il piede giusto. La compagine allenata da Athos Rigucci guida la classifica del Girone B di Eccellenza con tredici punti conquistati nelle prime cinque giornate, rispettando i pronostici che la vedono come una delle grandi favorite per il passaggio in Serie D.
Uno degli elementi rossoblù di maggior talento è senza dubbio Samir Lacheheb, attaccante ex Ponsacco, Valdinievole Montecatini e Recatenese, dallo scorso dicembre all’Aquila Montevarchi. “La partenza è stata ottima sia in Coppa Italia che in campionato, siamo tutti soddisfatti ed è impossibile non esserlo perché abbiamo conquistato punti importanti”.
La rosa a disposizione di mister Rigucci è di tutto rispetto. “La società ha allestito una squadra di prim’ordine e l’obiettivo è vincere, inutile nascondersi. A livello offensivo l'Aquila Montevarchi credo sia di un’altra categoria, abbiamo in tecnica ed esperienza i nostri maggiori punti di forza. Dobbiamo però ancora migliorare molto per quanto riguarda fraseggio ed intesa”.
Quali sono le avversarie più temibili? “Oltre alla Bucinese, su tutti la più pronta perché i ragazzi sono insieme da diversi anni e vanta giocatori molto validi tecnicamente, anche Grassina, Fortis Juventus e Sinalunghese”.
Dopo una stagione travagliata questa per Lacheheb può essere quella del riscatto. “Personalmente, venendo da un’annata difficile e piena di infortuni, ad oggi per la salute mi sento soddisfatto. Con lo staff abbiamo fatto un ottimo lavoro, partendo un po' prima in ritiro, ma credo di potere dare molto di più ancora. Mister Athos Rigucci, con il quale ho un ottimo rapporto, sa perfettamente come gestirmi e che ci vuole un po' di tempo per potere giocare partite da novanta minuti ad un ottimo livello. Attualmente sono già a tre reti, ma quest'anno vorrei arrivare prima possibile in doppia cifra insieme a miei compagni di reparto. Possiamo farcela, basta mettersi a lavoro”.
Scritto da La Redazione il 11/10/2016









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