CLAMOROSO in ECCELLENZA, un calciatore colpito dai "tifosi" avversari
E' successo a Cenaia dove Ludovico Ciappi è stato aggredito dagli Utras del Cecina

Bruttissimo episodio questo pomeriggio al termine della prima gara di campionato nel girone A dell'Eccellenza. E' accaduto a Cenaia (Pisa) alla fine del match tra i padroni di casa e lo Sporting Cecina. Un calciatore locale, il diciottenne Ludovico Ciappi è stato aggredito da un gruppetto di tifosi ospiti mentre stava per salire sulla macchina dove l'aspettava il padre. Ciappi è stato colpito con un cazzotto da uno di questi esagitati che poi si sono subito dileguati montando sulla propria auto. Soccorso dal padre, Ludovico è stato immediamente trasportato all'ospedale "Cisanello" di Pisa dove è tuttora in osservazione. Per lui un occhio tumefatto e una serie di accertamente da fare per scongiurare qualsiasi complicazione.
Un episodio incredibile che il presidente del Cenaia Antonio Meazzini racconta a TOSCANAGOL. "Non ho parole, queste vicende vanno denunciate perchè la stagione è appena iniziata e bisogna subito stroncare episodi del genere. Ludovico non era convocato perchè risente di un problema di pubalgia, si è però allenato prima della partita, poi è salito in tribuna e l'ha seguita vicino al padre e ad un compagno di squadra. Alla fine è sceso negli spogliatoi a prendere la borsa, mentre il padre lo aspettava fuori in auto. Non so esattamente la dinamica, ma quelli del Cecina dicono che ci sarebbe stato un gesto dell'altro nostro ragazzo in tribuna rivolto verso di loro e uscendo dallo stadio l'hanno confuso con Ludovico che vestiva la stessa polo della società. Così l'hanno aggredito e colpito."
Meazzini ha così successivamente telefonato al presidente Gazzarri del Cecina e al vice presidente della LND Toscana Bruno Perniconi perchè, scherzo del destino, mercoledì prossimo Cenaia e Cecina si ritroveranno per il retour match di Coppa Italia. "Il mio collega del Cecina mi ha detto che lui non può certo badare a quel gruppo di Ultras che già in passato si sono resti protagonisti di episodio di violenza. Noi ora però chiediamo di essere tutelati per la trasferta di mercoledì prossimo a livello di ordine pubblico. Se così non fosse, non ci presenteremo a giocare. E' questo che ho chiesto a Perniconi. Oggi ci hanno detto che ci aspettano e siamo stati minacciati."
Questi i fatti, ora la speranza è che Ludovico non abbia riportato conseguenze e che questo episodio demenziale resti un fatto isolato. Pare che il padre e un altro testimone siano riusciti a segnarsi la targa dell'auto con il quale il gruppetto cecinese si è subito dileguato dopo aver colpito il ragazzo. Poi sono stati fermati e identificati i tifosi del Cecina presenti in trasferta, pare che ci sia anche un filmato della Digos che potrebbe risultare chiarificatore.
Scritto da La Redazione il 12/09/2016












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