OBBLIGATO: "Non dovremo avere fretta e giocare da vero SEGROMIGNO"
Terza Lucca Gir. B, il bomber presenta la finalissima playoff che vedrà opposta la sua squadra alla Pieve San Paolo

Sabato 14 maggio il Segromigno 2012 potrebbe brindare ad una nuova promozione in Seconda, la seconda consecutiva dopo la vittoria del campionato nella scorsa stagione, salvo poi la rinuncia della società a partecipare alla categoria superiore. La squadra allenata da Stefano Maccioni sfida infatti la Pieve San Paolo sul neutro di Borgo a Mozzano (calcio d’inizio ore 16) nella finalissima playoff del Girone B di Terza Categoria Lucca.
I gialloblù allenati da Piergiorgio Tessieri hanno chiuso la regular season al secondo posto, dietro soltanto al Molazzana, e partono dunque con i favori del pronostico, mentre subito a ridosso del podio si è piazzato il Segromigno, quarto.
Antonio Giacomo Obbligato, bomber del Segromigno, vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Dopo aver vinto il campionato lo scorso anno molti ci davano per spacciati, dicevano che non saremmo arrivati mai in fondo perché avevamo vinto il campionato ed eravamo appagati. Invece siamo qua,di nuovo nel solito campo della scorsa stagione, a giocarci una finale e, comunque andrà, le nostre grandi soddisfazioni di squadra ce le siamo tolte anche stavolta. E, dato che ci siamo, proviamo a levarci anche l’ultima, ci mancherebbe. Siamo già felicissimi, figuriamoci se battessimo la Pieve San Paolo”.
I precedenti contro i gialloblù non incoraggiano però il Segromigno. “Quest’anno li abbiamo incontrati tre volte, subendo tre sconfitte, di cui una in Coppa. La Pieve San Paolo è una buonissima squadra, completa in ogni reparto, ma come si dice in questi casi, rispetto per tutti ma paura di nessuno”.
Avete chiuso con otto punti in meno rispetto ai vostri prossimi avversari nella regular season. Potreste risentirne mentalmente? “Sarà uno stimolo per gettare il cuore oltre l ostacolo, perché a fine stagione certe partite si vincono anche e soprattutto con quello che ti porta oltre la fatica, oltre l’enorme sudore”.
Che gara ti aspetti? “Sarà una partita difficile, i nostri avversari avranno due risultati su tre essendo arrivati sopra di noi, e sicuramente ci attenderanno e cercheranno di colpirci in contropiede, provando ad approfittare di alcuni nostri sbagli, dato che dovremo scoprirci, dovendo soltanto vincere. Ma non dovremo avere furia e giocare da vero Segromigno, come fatto lo scorso sabato. Anche il Montuolo Nave aveva due risultati su tre a disposizione e giocava in casa propria, ma tutti sapete come è andata a finire (2-3, ndr). Questo per dire che abbiamo tutte le armi per potercela fare”.
Quale qualità potrebbe portarvi a centrare il risultato sperato? “Molti sabato scorso dal fuori hanno detto che è stata la nostra miglior partita stagionale. E, detto in questo momento, potrebbe essere un paradosso. Abbiamo corso tantissimo, eravamo presenti in ogni parte del campo lottato su ogni pallone, ci siamo aiutati. Un’arma in particolare non saprei dirla, ma so e ripeto che se giochiamo da vero Segromigno ogni arma potrebbe essere l’ideale”.
Da mister Antonio Monti a Stefano Maccioni. Cosa è cambiato? “Sicuramente due modi diversi di vedere il calcio, ma credo sia giusto così, ogni allenatore ha le sue idee, condivisibili o no. Mister Maccioni, così come mister Monti, si è subito inserito nel mondo Segromigno, un mondo tutto suo, bellissimo in ogni sua sfaccettatura, e solo chi ne entra a far parte può capire, basterebbe chiederlo ai nuovi arrivati di quest’anno. Mister Maccioni, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, è riuscito ad autoconvincerci della nostra forza, e i risultati si sono visti”.
Come giudichi la tua annata? “Sono felicissimo, sono a quota diciannove reti, di cui una su rigore, e sarei felicissimo sabato di poter aiutare la squadra a conquistare questa vittoria e magari di segnare il mio ventesimo centro stagionale. Credo che anche i miei compagni, grandissimi amici dentro e fuori dal campo, siano contenti della mia annata, considerato che il mio precedente record era di diciassette segnature”.
In caso di vittoria, nella prossima stagione disputerete la Seconda Categoria o rinuncerete come nella scorsa estate? “Questa domanda andrebbe rivolta ai dirigenti, ma credo che in questo momento la testa sia alla finale, al resto ci penseremo dopo. Sarebbe il giusto premio per tutti, ma vedremo. Adesso c’è soltanto la Pieve San Paolo davanti a noi”.
Scritto da La Redazione il 13/05/2016












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