Termina la stagione: le considerazioni del VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO
Dopo la retrocessione sul campo in Eccellenza, la società si adopererà per fare il possibile per disputare anche il prossimo anno la Serie D

La Vivi Altotevere Sansepolcro al termine della stagione 2015/2016, conclusa con la retrocessione sul campo nel campionato di Eccellenza, per prima cosa vuole ringraziare tutto il pubblico presente ogni domenica allo stadio Buitoni per il sostegno e l’affetto che non sono mai venuti meno nei confronti dei ragazzi e di tutto l’organico. Con lo stesso affetto la Società intende ringraziare tutti i propri collaboratori, i volontari, i propri partner e tutte le persone che ruotato attorno al Sansepolcro che con il loro preziosissimo contributo rendono possibile il quotidiano svolgimento delle attività. Un ringraziamento particolare al mister e ai calciatori che non hanno fatto mai mancare l’impegno per conseguire la salvezza. Il verdetto sul campo deve essere accettato sportivamente e può senza dubbio essere ricondotto a degli errori che una Società nuova come la nostra può aver commesso nella gestione di quest’annata. Ma ciò che è successo non può e non deve far venire meno la volontà di proseguire sul percorso intrapreso due anni fa e sui programmi che la società si è prefissata nella sua missione sportiva e sociale, poiché sotto la prima squadra vi è un intero movimento composto da centinaia di giovani di cui ci siamo assunti la responsabilità e il privilegio di curarne la crescita dei valori interiori e non solo nel campo. Sicuramente la Serie D è un requisito importante per permettere ai nostri ragazzi una giusta vetrina e per garantire al settore giovanile di disputare campionati che gli competono. Proprio per questo motivo la società già dai prossimi giorni si adopererà per fare tutto ciò che è nelle sue possibilità affinché il Sansepolcro possa disputare anche il prossimo anno questa categoria. Questa società non sarà la migliore per il calcio, ma occorre ricordare che è l’unica che in questo momento così difficile si sta mettendo a disposizione per far sì che il calcio e la crescita dei giovani a Sansepolcro possa avere un futuro. Siamo una società che non è composta da avventurieri in cerca di pubblicità usando il calcio, ma da persone che investono sulla città e sulla squadra per puro altruismo e passione; che non hanno mai approfittato di questo strumento per mettersi in mostra neppure sull’onda dell’entusiasmo della scorsa stagione. Il Sansepolcro in passato – e lo ha fatto anche quest’anno – ha sempre rispettato e rispetterà tutti: qui ci sono tutti quei valori di etica e lealtà che lo sport in genere dovrebbero insegnare. La società, oggi come in passato, ha sempre onorato fino all’ultimo secondo il proprio campionato, gli impegni verso i suoi tesserati e collaboratori; ha adempiuto tutti gli oneri richiesti “all’azienda calcio”. Tutto ciò ci permette e ci permetterà di continuare a guardare tutti a testa alta per affrontare con serenità gli impegni futuri. Anche quella di domenica contro il Montecatini è stata una partita VERA e giocata sul campo così come lo sono state le 33 precedenti e quelle della passata stagione. Questo è il momento di ritrovare la compattezza attorno ai nostri colori, al nostro stile e alla nostra identità. Nei prossimi giorni, facendo tesoro degli errori che sicuramente sono stati compiuti, la società si riserverà di preparare al meglio la prossima stagione ricordando che le porte sono aperte a tutti coloro che intendono in maniera sana ed equilibrata contribuire a migliorare il progetto Vivi Altotevere.
Vivi Altotevere Sansepolcro
Scritto da La Redazione il 11/05/2016






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