"VINCERE questo CAMPIONATO sarebbe la CILIEGINA per la mia CARRIERA"
Promozione Girone C, il capitano del Casentino Academy Mirko Bronchi parla prima del big match contro l'Audax Rufina

È la classica partita che può decidere un’intera stagione, ed il Casentino Academy ci arriva da capolista solitaria dopo i risultati dell’ultimo turno.
Domenica 22 marzo fari puntati sul big match della ventisettesima giornata del Girone C di Promozione, quando la prima della classe ospiterà l’Audax Rufina, che insegue a due sole lunghezze dalla vetta.
A parlare prima della gara è il capitano del Casentino Academy, il difensore classe 1991 Mirko Bronchi. “Due punti di distacco non sono tanti, certo è che con la vittoria andremmo a cinque lunghezze a tre gare dalla fine, quindi chiaramente il gap aumenterebbe e ci darebbe più tranquillità e fiducia. La nostra forza, però, è sempre stata quella di pensare partita dopo partita, siamo consapevoli che la sfida contro l’Audax Rufina sia importante ma, qualsiasi sarà il risultato, rimaniamo concentrati soltanto su questi novanta minuti. Il campionato non si chiuderà né in caso di risultato positivo né negativo, non pensiamo a quello che potrebbe accadere a seconda dall’esito”.
Come arrivate a questa gara? “Mancano quattro giornate alla fine, adesso conta più la testa che il fisico. Abbiamo giocato già ventisei partite in campionato e, a livello fisico, avere una rosa competitiva come la nostra, anche se giovane, ci ha dato modo di rifiatare in alcuni momenti o di fare la differenza in altri. Siamo concentrati quindi più sull’approccio mentale, perché quando arrivi a giocarti la vittoria finale a poche giornate dal termine significa che tutte le squadre di vertice hanno qualità, ed essere così alto è possibile soltanto se i calciatori sono pronti per certe sfide. Sono convinto che sarà uno scontro dove l’aspetto mentale conterà più di quello fisico”.
Che match vi attendete? “A mio avviso l’approccio conterà davvero molto. Sarà fondamentale gestire al meglio le prime palle, che sono fondamentali in queste sfide, soprattutto per i più giovani. Noi, avendo una rosa molto giovane, a volte potremmo peccare su questa cosa, anche se sono giovani soltanto a livello anagrafico, perché hanno già uno o due campionati di Promozione alle spalle. Il Casentino Academy ha cercato di optare per una politica in cui far crescere i giovani, e questo fattore per noi può essere un punto di forza. Affrontiamo una squadra fortissima, che ha soprattutto un grande potenziale offensivo, come il centravanti Alex Ceramelli con cui ho giocato insieme ed è sempre molto pericoloso. Allo stesso modo, dietro noi abbiamo il nostro punto di forza, non solo per la difesa ma per come è strutturata la nostra concezione di gioco e la nostra compattezza. Sarà un testa a testa dove basterà poco per rompere gli equilibri”.
Un orgoglio per Bronchi la fascia che porta al braccio. “Essere il capitano di questa squadra ha un sapore particolare per me. Ho sposato questo progetto sei anni fa, quando il Casentino Academy è stato fondato. Sento questo club una famiglia, sono arrivato ad un’età in cui a fine stagione si fanno i conti e si pensa se disputare o no un’altra stagione. Vincere il campionato sarebbe davvero bello, e giocare poi un anno in Eccellenza con questa società, è un sogno per me. Trionfare sarebbe il giusto premio per un club nato da zero, che i primi anni ha mantenuto la categoria, poi è riuscito ad arrivare ai playoff. Adesso, vincere il campionato sarebbe la ciliegina sulla torta per tutti, anche per la mia carriera”.
Scritto da La Redazione il 20/03/2026






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