A 16 anni lascia gli ALLIEVI REGIONALI e debutta in SECONDA CATEGORIA
MARCO FIORELLI racconta la sua domenica più bella con la maglia del LUCCASETTE

Si può di punto in bianco lasciare il proprio mondo giovanile e improvvisamente ritrovarsi a “conoscere” il calcio dei grandi? Si può passare letteralmente da un mondo all’altro in maniera così repentina? Certo che si può e il caso di MARCO FIORELLI merita davvero di essere raccontato.
Lui, classe 2000, fa parte della rosa degli Allievi Regionali di mister Vanni, ma l’emergenza di giocatori in Prima squadra del LUCCASETTE (Seconda categoria girone C) ha portato la società a puntare su di lui. Così niente gara al mattino (i suoi compagni hanno pareggiato 0-0 sul campo del Coiano S. Lucia) e via con i più grandi a Gallicano per un importante scontro salvezza.
“I compagni più grandi li ho conosciuti a pranzo – dice Marco a TOSCANAGOL – non conoscevo nessuno, eccetto un paio che avevano giocato in passato con mio fratello più grande che ora gioca a Bagni di Lucca in Promozione.”
Fiorelli è stato subito gettato nella mischia dal mister Andrea Sorini. “Sono partito praticamente dietro le punte, poi il mister mi ha messo in fascia in contenimento un po’ fuori ruolo: io sarei una punta, ma va benissimo così si deve sapere fare un po’ tutto. La società era un po’ in emergenza per squalifiche e infortuni e a me ha fatto molto piacere che mi abbiano scelto: non pensavo però di essere titolare ho dato tutto quello che avevo e infatti a metà ripresa sono rimasto senza fiato.”
Emozioni che Marco ha iniziato ad avere quando, prima della gara, gli era stato comunicato che avrebbe giocato. “Ero felicissimo, ma sapevo cosa mi aspettava. Ho mandato un messaggio a mio padre per un consiglio e lui mi ha detto fidati di te. In quel momento ho sentito la sua fiducia, oltre a quella del mister e della società, e mi sono passate le paure.”
In campo con il cuore che batte a mille. “All’inizio mi tremavano le gambe, poi ho girato un po’ a vuoto per trovare la posizione, ma dopo aver giocato qualche pallone e aver ricevuto elogi dalla panchina è passato tutto e ho cercato di fare del mio meglio Era una partita importante per la classifica contro il Gallicano: siamo in lotta per non retrocedere, purtroppo abbiamo perso, ma per me è stata una piccola vittoria.”
Il debutto di Marco Fiorelli in Seconda categoria è durato settanta minuti. “A venti minuti dalla fine sono uscito perché avevo finito le energie. E’ stata un’esperienza bellissima.”
Il calcio dei grandi apparso all’improvviso. Quante differenze con quanto vissuto sinora. “Mi ha colpito tutto già dal pranzo, tutti insieme, le chiacchiere con il mister e la preparazione alla partita che inizia da subito. Negli Allievi pranziamo a casa e si va alla partita un’ora prima: le differenze calcistiche stanno soprattutto nella furbizia ed esperienza dei giocatori, si vede che hanno qualche anno in più calcistico sulle spalle.”
E ora Marco è pronto a tornare con i suoi compagni negli Allievi. Anche qua c’è un Luccasette da salvare. Infine, ecco la “carriera” sin qua calcistica di Marco Fiorelli. “Ho giocato per diversi anni nell'Atletico Lucca con i mitici Aldo Chelini e Alessandro Giometti ,sono stato allenato anche da Fabio Betti poi sono stato nella Fortis Lucchese con Matteoli che ho ritrovato qui al Luccasette.”
Scritto da La Redazione il 09/03/2016












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