A MONTEVARCHI la società si dimette per protestare contro l'arbitro
ECCELLENZA GIRONE B, finale incandescente dopo il secondo rigore assegnato al Maliseti Tobbianese

Il dopogara contro il Maliseti Tobbianese si fa incandescente in casa Aquila Montevarchi: l’intero CDA ha infatti rassegnato le dimissioni annunciando anche ipotetiche scelte molto forti quali la mancata presenza della squadra domenica prossima a Campi Bisenzio contro la Lanciotto.
Tutto è nato alla fine del match quanto in pieno recupero l'arbitro ha assegnato un rigore alla squadra ospite per il definitivo 2-2. In precedenza c'era stata un'espulsione di Stefanelli che già aveva fatto protestare la squadra di casa. Nel primo tempo al Maliseti era stato assegnato un altro rigore molto discusso.
Contestazione anche da parte del pubblico, con il direttore di gara Matteo Campagni di Firenze che è rimasto a lungo nello spogliatoio con la gente fuori ad inveira.
In pratica, la presa di posizione della società valdarnese sarebbe contro l'arbitraggio e contro la LND. Già dopo la squalifica di Sorbini la società si era "sentita" penalizzata, ora questa partita con il Maliseti Tobbianese. Domani sera è prevista una riunione speciale del consiglio dimissionario: tra le ipotesi sul tappeto c'è anche quella di mandare la squadra Juniores a giocare le ultime sei partite di campionato.
Scritto da La Redazione il 28/02/2016









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