Calcio lucchese in lutto: è morto REMO GARIBALDI
E' stato uno dei dirigenti più dinamici del Borgo a Mozzano oggi fuso con il Ghivizzano

Un grave lutto per la comunità borghigiana: E' MORTO REMO GARIBALDI
Sempre impegnato nella vita associativa borghigiana aveva ricoperto incarichi di responsabilità con il corale apprezzamento di tutti. Da alcuni anni lottava con una grave malattia ed aveva scelto di vivere al Centro Anziani della Misericordia. Nella Misericordia ricopriva il ruolo di Presidente del Collegio dei Probiviri.
Remo, che aveva 73 anni, è deceduto presso l'Ospedale di Massa, dove era stato trasferito il giorno 19 dicembre dall'ospedale di Castelnuovo Garfagnana, avendo bisogno della terapia intensiva.
Nella mattinata di domenica, la camera ardente sarà allestita nella chiesa del convento del Borgo, dove domani sera, alle ore 21, sarà recitato il S. Rosario. Il funerale si svolgerà lunedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di S. Iacopo.
Per volontà di Remo "non fiori ma offerte alla Misericordia".
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E' sempre molto difficile per me scrivere un articolo di questo genere, ma purtroppo fa parte di questo lavoro. Nella mia "prima vita" ho fatto anche l'allenatore di calcio e ho avuto il piacere e l'onore di conoscere un gentiluomo e un amico come REMO GARIBALDI.
Ero un giovane allenatore e a Borgo a Mozzano ho trascorso tre stagioni fantastiche. Remo era sempre presente, discreto, con quel suo tono di voce sempre appropriato e mai fuori posto. Un lavoratore oscuro, un riferimento preciso per tutti però. Remo era legato al Gruppo Sportivo (così lo chiamava) come a tutte le realtà sociali del paese di Borgo a Mozzano.
Ricordo il suo "Ponte del Diavolo", l'entusiasmo con il quale preparava questa pubblicazione che rappresentava il racconto dell'attività dei paesi della zona, il legame con i tanti emigrati, la voglia di tramandare pensieri e tradizioni.
Ricordo l'entusiasmo con il quale parlava e animava la festa del baccalà che aveva ideato con una gemellata cittadina della Norvergia il Primo maggio di ogni anno. Remo c'era sempre, pronto a svolgere tutti i ruoli. Quante volte gli ho visto fare il guardalinee... Eppure era anche il presidente...
Ricordo la soddisfazione è la gioia per quella vittoria nel campionato di Seconda categoria che a Borgo a Mozzano aspettavano da anni. Che emozione ricordare lui e i tanti personaggi di quella cavalcata.
La salute di Remo è stata purtroppo sempre... ballerina. Da anni ci combatteva, ma non perdeva il sorriso e la voglia di esserci. Dopo la fusione con il Ghivizzano era rimasto attivo, uno di quelli che aveva voluto questo passaggio. Lo ricordo con tanta emozione e domani sarò presente per l'ultimo saluto. Grande Remo!!!
Scritto da Gino Mazzei il 03/01/2016











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