VIDEO, BIAGIO PAGANO e lo straordinario momento del GHIVIZZANOBORGO
Serie D girone E, sette gol in nove partite per l'attaccante, cinque vittorie consecutive in trasferta per la squadra di Pacifico Fanani

Sette gol in nove partite di campionato. Da quanto è arrivato lui (nessuno ce ne voglia…) il Ghivizzanoborgo ha iniziato a volare: cinque vittorie consecutive in trasferta, quarto posto in classifica e un attacco al fulmicotone. Biagio Pagano, una carriera importante nel calcio professionistico, è oggi l’uomo-copertina della squadra del momento nel girone E della serie D.
All’indomani dell’impresa di Colle Val d’Elsa, Pagano si gode il grande momento, ma non vuole che si parli di lui come “uomo che fa la differenza.” “Meglio non parlare di questo – dice a TOSCANAGOL - sono gli altri che, se fosse vero lo devono dire.”
Però è vero che ora il Ghivizzanoborgo fa davvero paura con il trio Taddeucci-De Gori-Pagano che è diventato un autentico spauracchio per tutte le difese. “Diciamo che adesso siamo la rivelazione del campionato insieme al Montecatini. E’ vero, siamo un bel trio molto affiatato, ma la forza della nostra squadra é il gruppo, un grande gruppo. Personalmente mi alleno ogni giorno per cercare di essere al massimo la domenica e questo lo faccio a prescindere dalla categoria.”
Pagano è arrivato in ottobre, un po’ a sorpresa al Ghivizzanoborgo. Ultima stagione alla Lucchese in Lega Pro, nessuna richiesta in estate. Strano davvero…”Sinceramente no e a Luglio sono andato a fare il corso da allenatore a Coverciano. Verso metà agosto mi ha chiamato Mei che era con me a Coverciano e da li è nata la cosa. Poi diciamo che anche Antonio Bongiorni ha fatto la sua parte.”
E dire che all’inizio c’è stato anche tanto spavento. “Nella partita con lo Spoleto mi è andato in iperestensione il ginocchio e ho avuto paura per il crociato. Per fortuna il ginocchio ha retto ed era diventato solo un po’ instabile, quindi ho fatto una ventina di giorni tra potenziamento e terapie e tutto si è risolto.”
Tornando a Bongiorni, si può dire che sia lui il “mentore” di Biagio. “Giocavo in una squadra di Pisa l'Aurora e li mi videro gli osservatori del Margine Coperta. A 9 anni Antonio mi portò al Margine dove sono rimasto fino a 14 anni. In quegli anni abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere a livello regionale ma anche qualche trofeo a livello nazionale A 14 anni è poi arrivata la chiamata dell'Atalanta dove ho fatto tutta la trafila delle giovanili fino all'esordio in A E dopo una volta professionista ho girato l'Italia.”
15 presenze in serie A, 250 in B, 70 in Lega Pro: una carriera davvero importante per Biagio Pagano che oggi vive a Titignano vicino Cascina, in provincia di Pisa. Torniamo al Ghivizzanoborgo e al trio delle meraviglie. “Ci troviamo bene perché ognuno di noi ha qualità diverse. Marino è un lottatore, crea parecchi spazi ed è un finto lento, Pippo per le qualità che ha è sprecato in questa categoria, dà del tu al pallone e ci capiamo al volo.”
A questo punto nessun traguardo è precluso. “Noi dobbiamo vivere alla giornata e ricordare sempre da dove siamo partiti. Non dobbiamo perdere l'umiltà e continuare così come stiamo facendo.”
GUARDA IL VIDEO QUA SOTTO CON LA FESTA E IL CORO DEI GIOCATORI DEL GHIVIZZANOBORGO NELLO SPOGLIATOIO
Scritto da Gino Mazzei il 21/12/2015











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