"Scandicci in una brutta situazione, ma Lotti deve dire cosa fare"
L'ex presidente Fabio Rorandelli però non esclude un suo ritorno: "Mai dire mai"

Ma cosa sta succedendo a Scandicci? Un mese è passato dall’addio di Ciccio Baiano che ha un po’ scoperchiato il bollente pentolone biancoazzurro, mettendo a nudo una situazione societaria piuttosto complicata. Si è parlato del possibile ritorno dell’ex presidente Fabio Rorandelli, architetto, alla guida della società dal 2011 al 2013 e con lui altri imprenditori interessati a mettere in ordine i conti e al rilancio della società.
Proprio a lui TOSCANAGOL ha voluto fare alcune domande per capire il momento e gli scenari possibili. “Che vi devo rispondere – dice Rorandelli -, io ho fatto un’offerta per il riacquisto delle quote, ma non ho ancora ricevuto risposta. Lotti ha preso il controllo della società, revocandoci il mandato di amministratori nel febbraio 2015, io ora sono solo un socio di minoranza. In quel momento era presidente della società la signora Carmen Paroni.”
L’offerta dunque è stata fatta? “Certamente, ne abbiamo anche parlato, ma per iscritto non ho ricevuto niente. Qua si parla di cose serie, di diritto societario, servono atti ufficiali. Io mi sono fatto avanti per dare una mano, per tutta risposta Lotti potrebbe mettere la società in liquidazione in quanto socio di maggioranza assoluta. Ci sono rimasto molto male, le conseguenze sarebbero drammatiche per tutti, ma la decisione è nelle sue mani. Se lui ora vuole, potrebbe portare lo Scandicci in tribunale, così in questo caso vedremo chi ha sbagliato nel gestirlo.”
La situazione dunque potrebbe degenerare. “Certo che si. Penso che entro la fine dell’anno serva ripianare altrimenti ci sarà il fallimento. Ora a Scandicci si naviga a vista, c’è un direttore generale che gestisce tutto lui.”
Che cosa aveva in mente Rorandelli per risanare lo Scandicci. “Ero pronto, avevo preparato un piano per ridurre i costi e cercare di rientrare. E’ chiaro i maggiori costi arrivano dalla Prima squadra. A Scandicci vengono venti persone a vederla. A che serve, se poi incide pesantemente sul bilancio?”
Ora quindi cosa farà? Ci sono ancora margini per un suo ritorno? “Sono di Scandicci, sono attaccato a questi colori e questa situazione mi dispiace molto. Sono un imprenditore, figlio di imprenditori e per questo non dico mai no, per sempre. Mai dire mai…”
Scritto da La Redazione il 27/11/2015
















