Alessandro Pierini: "Ora siamo cresciuti e crediamo nei nostri mezzi"
Intervista a 360 gradi al tecnico del Viareggio 2014 dopo il successo sul Poggibonsi

Mister Pierini, vittoria all’ultimo respiro, quanta soddisfazione vi ha dato? "Tanta, giocavamo contro la prima in classifica (il Poggibonsi), avevamo avuto qualche occasione nel corso della partita, anche loro hanno avuto le loro occasioni. Vincere cosi da comunque molta soddisfazione."
La vostra partenza non è stata della migliori, in cosa è cresciuta la sua formazione? "Abbiamo sempre giocato bene, ma siamo una squadra giovane e questa partenza difficile può aver inciso anche sul morale. Adesso non perdiamo da sette partite siamo cresciuti molto e crediamo maggiormente nei nostri mezzi."
Mister, in cosa va lodato il suo Viareggio per la prestazione di domenica? "Soprattutto il fatto che nei 90 minuti abbiamo sempre giocato bene. Siamo sempre stati ordinati in campo."
Cosa invece va migliorato? "Va migliorata la gestione della palla, alle volte perdiamo palloni in momenti importanti della partita. Và inoltre migliorato il lavoro delle due mezze punte."
Lei da giocatore ha avuto molti tecnici importanti, il Trap su tutti, c’è qualcosa di questi suoi tecnici nel suo essere allenatore? "C’è un po’ di tutti, chi ha giocato a pallone e poi allena, porta un po’ di ogni esperienza che ha avuto, mettendoci ovviamente anche del suo."
Mister Pierini, lei è stato un ottimo difensore ma nel suo Viareggio sembra essere maggiormente rodata la fase offensiva, fa tutto parte del suo credo calcistico? "Ho fatto gli ultimi 10 anni in Spagna e li il calcio è diverso dall’Italia, si cura molto il possesso palla, ed io chiedo questo ai miei giocatori, se il pallone l’abbiamo noi gli avversari non possono farci male, ma in questo caso diventa fondamentale la gestione del possesso palla. Io credo che sia fondamentale e vada allenata costantemente anche la fase difensiva, perché può incidere maggiormente nell’arco di un incontro."
Nel suo passato da giocatore ha avuto grandi allenatori; con chi ha avuto un feeling maggiore? "Ho avuto buoni rapporti con tutti. Zaccheroni è quello che mi ha fatto crescere a Udine, Trapattoni è una persona molto umile nonostante abbia un passato glorioso ma anche con Spalletti e Prandelli ho avuto un ottimo rapporto. Tutti loro mi hanno lasciato qualcosa."
Il mercato invernale è vicino, si aspetta qualche regalo? "Quando arriva questo periodo si fanno delle valutazioni, c’è un confronto tra allenatore e Direttore Sportivo e poi si parla con la società, la rosa è già globalmente a posto, ma si può migliorare in alcune posizioni, vero è anche che va valutato l’aspetto economico che è importantissimo. Ma c’è totale sintonia tra tutte le parti."
Com’è il rapporto con la dirigenza del Viareggio? "È ottimo perché ho un direttore sportivo giovane e sempre vicino alla squadra, e questo fa solo bene a tutto il gruppo. Poi la società non è invadente nei discorsi tecnici, ed è attiva e presente in tutti gli altri aspetti che spettano alla società."
Mister Pierini, che obiettivi si è prefissato per questa stagione? "L’obiettivo finale della stagione è ancora da stabilire. A mio avviso avremmo dovuto avere almeno 4/5 punti in più in classifica, ma li abbiamo un po’ persi per strada; credo che questa squadra, per i valori tecnici che ha,possa fare un buon campionato anche in virtù del prossimo mercato che può andare a migliorare una rosa già di base ottima."
fonte: www.latestanelpallone.it
Scritto da La Redazione il 25/11/2015













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