Berretti Gir. A, parla l'allenatore della Carrarese Stefano Turi
Dopo il pirotecnico k.o. con l'Albinoleffe, adesso delicato banco di prova contro l'Inter
Carrarese Calcio 1908 ha intervistato il tecnico della Berretti Stefano Turi, al quale abbiamo rivolto le seguenti domande:
Mister, esordio in campionato assai pirotecnico quello contro Albinoleffe? “È stato un battesimo assai spettacolare ed allo stesso tempo impegnativo contro una formazione molto attrezzata che ha una tradizione recente di settore giovanile competitivo. La partita ha avuto contenuti tecnici abbastanza elevati, le due squadre hanno giocato a viso aperto come dimostrano le nove segnature anche se sono state commesse ingenuità, soprattutto da parte nostra, che a questi livelli si pagano a caro prezzo”.
Una rimonta quasi epica che si stava per completare, cosa è scattato nella mente dei tuoi ragazzi? “Il gruppo che ho a disposizione è fatto da ragazzi che lavorano sodo durante la settimana e ha pagato dazio per l’emozione dell’esordio. I classe ’97, che ho già avuto modo di allenare lo scorso anno, hanno dato un input psicologico positivo, che ha creato una voglia di rivalsa e di rivincita nei confronti degli avversari. La nostra reazione ha messo in difficoltà l’Albinoleffe e se avessimo avuto ancora più tempo a disposizione, probabilmente avremmo riacciuffato pure il pareggio”.
Prossima partita, un banco di prova niente male ossia l’Inter? “Altro avversario di cartello e di enorme prestigio. La trasferta di Milano sarà una delle tante esperienze formative che i miei ragazzi si troveranno ad affrontare in questa annata. La “palestra” del campionato berretti mi auguro consenta a più di uno di approdare in prima squadra come è successo recentemente per Brondi , Battistini, Tognoni e Amico con la possibilità di fare meglio di loro. I tre giocatori che ho citato devono essere esempio e stimolo per ogni ragazzo per fare meglio in settimana e in partita. Per di più, l’altro giorno, ha fatto molto piacere la visita di Walter Devoti che i ragazzi conoscono di nome per la sua fama a Carrara e anche in questa occasione è stato confermato che la nuova Proprietà riserverà più di un occhio di riguardo ai giovani che sono il futuro della società”.
Una piccola visuale sulla prima squadra, come si è comportata nelle prime due sfide di campionato? “La squadra mi sembra che sia stata costruita con raziocinio da parte della dirigenza e della società. Certamente le vicende societarie hanno fatto slittare i tempi anche della preparazione e pertanto l’amalgama giusta per raggiungere l’intera posta in palio deve essere ancora ultimata. Sono convinto dell’importanza delle due prossime sfide casalinghe (prima Tuttocuoio e poi Ancona) ma nulla è precluso facendo leva sul supporto dell’immancabile pubblico azzurro che, insieme a staff tecnico, squadra e società devono remare all’unisono nella stessa direzione per raccogliere il risultato pieno che potrebbe creare la giusta dose di entusiasmo da riversare per il proseguo del campionato”.
Fonte: www.carraresecalcio.it
Scritto da La Redazione il 24/09/2015














