Il Presidente Marina Ceccarelli ed il mondo Don Bosco Fossone
Intervista a trecentosessanta gradi con il numero uno del club giallorossoblu

Parla Marina Ceccarelli, presidentessa del Don Bosco Fossone. Ragazza molto simpatica e piena di vitalità che non nasconde entusiasmo e voglia di migliorare ancora, dopo il gran lavoro svolto in questi anni con la scuola calcio, il settore giovanile e da ultimo la prima squadra. Infatti è ormai noto che grazie all’acquisto del titolo del Vallicisa i ragazzi di mister Ratti sono stati catapultati dalla Seconda Categoria alla Promozione, un grande regalo ai tifosi del Don Bosco e alla città di Carrara.
Come state affrontando il salto in avanti dalla Seconta Categoria alla Promozione? “Il salto è stato notevole, ma chi lavora con me è abituato ad affrontare sfide nuove. Non siamo una società statica ma in continua crescita e ovviamente siamo consapevoli della differenza tra i due campionati. Per questo stiamo lavorando con tanta umiltà, senza proclami ma con tanta voglia di fare bene e mantenere la categoria. Parlare poi dello staff che seguirà la prima squadra per me è un emozione visto i sacrifici che faccio e che i miei collaboratori fanno con me. Per questo lo ritengo assolutamente all’altezza del campionato. I ragazzi saranno seguiti oltre dal mister Davide Ratti da un secondo Marco D’Ambrosio, che lavora con me da tanti anni, dal preparatore Massimo Andreani che bene conosce questo campionato. Poi Roberto Santini, il D.S., che tanto si sta impegnando seguendo quelle che sono le indicazioni della società sul budget, fondamentale per non fare salti nel vuoto e mantenere i piedi ben saldi a terra. Concludo citando Massimiliano Della Lucia, preparatore dei portieri, Matteo Musumeci, fisioterapista coadiuvato dallo studio Fisio Rehab di Battella e Fiorucci e il nuovo acquisto, la Dottoressa Denise Nicolini che seguirà anche tutto il resto dei tesserati del Don Bosco Fossone”.
Quanto puntate sul settore giovanile, che ha ben tre squadre nei regionali? “Il settore giovanile per noi è fondamentale e il salto dalla Seconda alla Promozione ho deciso di farlo proprio per dare la possibilità ai miei ragazzi di avere una continuità con un campionato superiore. Così i ragazzi più validi potranno a sua volta mettersi in luce per campionati ancora più importanti, quali Eccellenza e Serie D. Ovviamente questo è motivo di crescita e stimoli per tutti noi. Avere raggiunto le tre categorie regionali è un grande orgoglio perché significa che il lavoro paga. Serve un po’ di tempo ma poi i frutti si raccolgono sempre quando si lavora e ci si circonda di persone che hanno la tua stessa voglia di crescere e fare bene. Il raggiungimento delle tre categorie regionali è il risultato dell’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo del Don Bosco Fossone Gianni Musetti, un vero e proprio rullo compressore non molla mai, e di Giorgio Figaia che non ha bisogno di presentazioni e che ricopre il ruolo di responsabile tecnico. In questo momento abbiamo raggiunto una parte degli obbiettivi che ci siamo prefissati e cioè le tre categorie regionali. Il prossimo salto sarà portare almeno una delle tre nell’Elite ma non siamo ancora pronti, dobbiamo essere umili e fare ancora meglio. Un annata che potrebbe raggiungere questo traguardo è il 2000, allenata da Primo Bertolini che quest’anno ha vinto i giovanissimi regalandoci il regionale”.
Avete la scuola calcio migliore di Massa Carrara, una vera e propria cantera. Sta portando buoni frutti? “Siamo la migliore Scuola Calcio di Massa Carrara ma non parlerei di cantera, lascio ad altri questo vezzo. Il responsabile Luciano Vinciguerra coordina il lavoro di tanti educatori e ragazzi giovani, preparati per stare con i bambini più piccoli. Tutto questo nel rispetto delle regole che ci impone la federazione e facendo in modo che i bimbi si divertano. Ciò che per noi è basilare è che i ragazzi imparino il gioco del calcio ma senza perdere mai di vista che si tratta di un gioco, e quindi senza esasperazione ma con tanta voglia ed entusiasmo”.
Davide Ratti, un simbolo della città di Carrara. Quest’anno avrà una bella occasione. Come sta gestendo questi inizi di stagione? “L’anno scorso ha guidato la Juniores regionale e all’inizio ha avuto diversi problemi con una squadra molto giovane. Poi con calma e il supporto di tutta la società, che gli ha dato sempre fiducia, ha intrapreso la strada giusta ribaltando ogni pronostico. Infatti la Juniores ha disputato una seconda parte di campionato veramente entusiasmante, esprimendo un calcio ben giocato e organizzato. Personalmente sono molto orgogliosa di averlo con me al Don Bosco Fossone e credo che Davide in prima squadra possa fare ancora meglio e che meriti di avere grandi soddisfazioni. Con i ragazzi ha un buon rapporto e adesso, che è iniziata la preparazione, ho trovato un mister carico che ha voglia di fare bene e che sa di avere sostegno dalla sua società, primo tra tutti il suo Presidente”.
Altro da aggiungere? “Vorrei concludere dicendo che questa società ha una grande arma che è la segreteria. Dei suoi componendi mi preme parlare dalla responsabile Marina Bifari, una persona molto preparata, la mia ombra, che segue ogni movimento della società e risulta per me fondamentale. In fine la giovanissima Ilaria Pennucci, che si occupa della scuola calcio e segue in modo scrupoloso le visite mediche, gli infortuni e tutte le pratiche assicurative. Una vera forza della natura”.
Scritto da La Redazione il 02/09/2015














