Calcio lunigianese tra bilanci e prime indiscrezioni sul futuro
Disamina sulla varie squadre dilettantistiche con l'esperto tecnico Giorgio Chelotti

La stagione volge ormai al termine e già si inizia a parlare di futuro. Tante le voci che si rincorrono e ne approfittiamo quindi per fare il punto della situazione con un lunigianese d.o.c ed esperto conoscitore del calcio dell’Alta Toscana come Giorgio Chelotti, ex di Carrarese e Lunigiana, tecnico di tante squadre del territorio, dove in questa stagione è stato illustre osservatore dell’intero svolgimento dei campionati.
Il breve “focus” sulle compagini inizia dal livello più alto, la Promozione, dove hanno mantenuto la categoria la matricola Vallicisa che ha visto sfuggire per due punti la griglia degli spareggi. "Gli obiettivi - spiega Chelotti – inizialmente erano ben precisi e diversi dal piazzamento ottenuto dopo un solo e primo torneo di Promozione, nonostante l’avvicendamento tecnico e le varie problematiche hanno inciso sulla squadra che non ha raggiunto l’obiettivo prefissato. Il Lunigiana compagine “blasonata”e veterana si p salvata nel finale di stagione, ma il fatto principale pecca nel “fallimento” se si può dire nel suo settore giovanile che è sempre stato il fiore all’occhiello della società e dell’intera Lunigiana da molti campionati. In soli due stagioni retrocede dall’Elite e dai gironi regionali, dispiace veramente per questi esiti, il bacino d’utenza è sempre buono, le strutture pure, a mio avviso bisogna ricominciare a seminare come in passato, ingaggiando istruttori capaci e competenti ed investire sul settore quasi tutte le risorse a disposizione, questo tipo di progetto se funzionante alla lunga può portare solo benifici anche alla squadra dilettanti."
Scendiamo in Prima, dove sorridono solo due new entry, la neo promossa Atletico Pontremoli che ha dominato il girone di ritorno della Seconda categoria, lasciandosi alle spalle tutte le avversarie consorelle e il Barbarasco fresco dei successi ottenuti nei play off. "La formazione allenata da Tiziano Cassiani (subentrato dopo qualche giornata) ha fatto bene - osserva Chelotti - soprattutto dopo gli accorgimenti operati nel mercato di dicembre, il prossimo futuro dei pontremolesi è quello di perfezionare l’organico attuale con pedine mirate, sfruttando l’impiego di giocatori di buon livello, giovani promettenti specialmente della zona. Per il Barbarasco che vedo al 99,9 % già nella categoria superiore, noto che la dirigenza sta lavorando per apportare migliorie al già buon collaudato telaio di mister De Angeli. Per quanto riguarda il Podenzana raggiunta la salvezza matematica a poche giornate dalla fine, mantenendo la categoria, al momento la Società si è preso un periodo di riflessione."
La parte del leone nella stagione appena conclusa l’hanno fatta le squadre di Seconda categoria, risultando uno dei più interessanti ed avvincenti tornei degli ultimi anni, ai nastri di partenza della prossima stagione senza escludere che potrebbero salire altre formazioni lunigianesi dalla terza.
"Per quanto riguarda il Monti – associa Chelotti – a questa squadra che per due campionati consecutivi disputati da vera protagonista gli è mancato il guizzo finale, fattore che gli avrebbe permesso di fare il meritato salto di qualità. Monti è una buona “piazza” tutti remano nella stessa direzione, il paese e gli stessi sostenitori fanno sentire il loro costante “calore” e attaccamento ai propri giocatori, per fare quel salto attesissimo, oltre a quel pizzico di fortuna servirebbero quei giocatori “top player” che ti fanno la differenza."
Il Filvilla durante il campionato ha inserito nelle proprie file molti giovani interessanti, ha raggiunto l’obiettivo dei play off uscendo a testa alta, senza essere battuto , da ultime indiscrezioni, in vista della prossima stagione, è in atto un inedito “restyling” sia per la società e per la squadra giallo nera, in arrivo importanti programmi e nuovi progetti.
Fivizzanese e Filattierese con diversi programmi il risultato del campo ha decretato che l’obiettivo finale è stato centrato, per i medicei è stato positivo e miticoloso il lavoro del tecnico Maruelli, importante e decisivo il ritocco alla squadra nella finestra del mercato invernale.
Per la Filattierese una stagione soffertissima, il difficile cammino, percorso nei fondali della classifica sono stati risolti dal successo nella gara di spareggio a Ricortola, il bacino che circonda Filattiera terra e fucina di molti giocatori è vasto, solo accurati programmi e scelte ponderate non fanno altro che riportare la squadra ai splendori di un tempo.
Per l’Aullese “nobile” decaduta, la “retrocessione” potrebbe portare solo benefici per ripartire, anche in questo caso è importante “riseminare” e ridare vita ed investire sul buon settore giovanile che rimane linfa vitale per le società, struttura invidiabile e bacino di utenza sempre all’altezza.
Concludiamo la panoramica sulle società della Lunigiana con il Serriciolo dopo tre tornei chiusi con più che dignitose partecipazioni e il cambio della guida tecnica in corso scende in Seconda a rinforzare le consorelle, non è da escludere un ritorno in prima sotto la forma del ripescaggio per i giallo blu, la dirigenza è già al lavoro per allestire una squadra competitiva a prescindere dal campionato da prendere in considerazione c’è anche la possibilità di eventuale inserimento di alcune società (Monzone e Palleronese) dal campionato di Terza categoria, ne sconosceremo l’esito dopo la lotteria degli spareggi.
NELLA FOTO GIORGIO CHELOTTI CON MISTER REMONDINA DELLA CARRARESE
Scritto da La Redazione il 22/05/2015














