Tau contro Sestese, un classico ormai del calcio giovanile toscano
Il diesse altopascese Dante Lucarelli presenta la doppia sfida Allievi e Giovanissimi
Sestese-Tau, ovvero una grande classica ormai del calcio toscano a livello giovanile. Domenica 15 Marzo la sfida si ripropone con il doppio contemporaneo scontro tra Allievi (ad Altopascio) e Giovanissimi (a Sesto Fiorentino). Per presentarle ecco Dante Lucarelli, storico ormai diesse del Tau Calcio Altopascio, profondo conoscitore di queste categorie
Tra le due società c’è grande rispetto ed amicizia? Come vivete questi confronti? “E' vero, questo confronto è diventato un classico del calcio giovanile toscano. La Sestese è una società molto importante che negli anni ha trovato continuità di risultati in tutte le categorie riuscendo a vincere lo Scudetto sia con gli Allievi che con i Giovanissimi. Queste gare le viviamo come le altre, con la consapevolezza della nostra forza ma con l'attenzione che si deve a match di questo livello. Le due società si possono sicuramente definire amiche ma poi sul campo, come giusto, ognuno pensa a fare meglio possibile."
Partiamo dai Giovanissimi, che in caso di vittoria a Sesto Fiorentino metterebbero un’ipoteca ancor più seria sul primo titolo regionale della vostra storia per questa categoria. Che gara si attende e che avversario troverete di fronte? “E' una gara importante contro un ottimo avversario. Loro li conosco bene, hanno pochi punti deboli, cercheremo di "lavorare" su quelli. Mi aspetto una bella partita come avviene sempre quando incontriamo la Sestese.”
Debiti scongiuri a parte, siete vicini alla metà, potrebbero essere più Margine Coperta o le immediate inseguitrici a preoccuparvi o solo voi stessi? “Non è giusto pensare al traguardo, viviamo una partita alla volta. Non sono preoccupato, conosco il nostro valore ma anche quello dei nostri avversari, nulla è ancora deciso ma siamo molto determinati nel fare bene la nostra parte.”
La stagione dei vostri Giovanissimi è stata sin qua trionfale: ve la immaginavate così e di chi sono i principali meriti? “La squadra 2000 del Tau è un gruppo forte e completo, il merito di quello che stiamo facendo va sicuramente ai ragazzi e allo staff tecnico che lavora con loro, in modo particolare a mister Guidotti. Aspetterei poi a usare certi termini, perché non abbiamo ancora vinto niente e come suole dire un grande mister, che stimo tanto: “Il calcio non è polenta”. Non basta avere un buon prodotto e lavorarlo bene, per raggiungere certi risultati ci deve essere la concorrenza di tanti fattori, i proclami li lascio fare agli altri.”
Passiamo agli Allievi. Dopo una grande rimonta sull’Olimpia Firenze nell’ultimo mese avete perso nuovamente terreno. La sfida con la Sestese potrebbe rilanciare le vostre ambizioni di titolo? “Con gli Allievi prima di tutto deve anche inciampare l'Olimpia, ma fino ad oggi sono stati bravissimi a non sbagliare. La gara con la Sestese arriva in un loro ottimo momento e con noi come al solito, purtroppo, a fare la conta degli assenti.”.
Che gara si attende e che avversario troverete di fronte? “Sarà una bella partita, ne sono sicuro. Sono due squadre che cercano di giocare e vincere, credo ci sarà da divertirsi.”
Come ha ritrovato Paolo Baldi dopo due anni e mezzo di stop? “Paolo è un numero uno, un maestro per me. Non ho trovato cambiamenti anzi, lo vedo ancora più voglioso di fare bene e attento ad ogni particolare. E' stato bravissimo a gestire le molte difficoltà che abbiamo avuto, mi sembra che non sia mai andato via.”
Pensa che l’Olimpia Firenze sia ormai irraggiungibile o avete ancora chances di recupeo? “Come nei Giovanissimi conta la matematica. I ragazzi hanno fatto qualcosa di unico lottando, rimontando e facendo fronte a un numero incredibile di infortuni. Credo molto in questo gruppo quindi finché c'è vita..."
Come giudica sin qui la stagione del gruppo Allievi? “Ottima. Abbiamo gestito i '98 e i '99 quasi come una squadra unica, in certe settimane arrivavamo a malapena a 22 giocatori disponibili. Di questo va dato sicuramente merito anche a mister Maffei. Sono certo che finiremo bene perché il gruppo si è dimostrato solido e più che altro attaccato alla maglia, una caratteristica che personalmente non mi può altro che far piacere. Sono sicuro che molti di questi ragazzi nella prossima stagione avranno occasioni importanti, del resto se le meritano...”
Scritto da Massimo Benedetti il 14/03/2015














