RAPPRESENTATIVE "Possiamo fare un bel torneo, l'attacco dà garanzie"
Torneo Regionale “Marco Orlandi”, il CT Benevieri presenta I Giovanissimi di Firenze

Firenze, campione uscente con la categoria Giovanissimi, riprende il Torneo Regionale “Marco Orlandi” da dove aveva finito, ovvero contro Arezzo. La selezione gigliata, guidata per l’ottavo anno consecutivo dal Commissario Tecnico Massimo Benevieri, ospita infatti gli aretini nel debutto di mercoledì 4 febbraio (Impianto Audace Legnaia di Via di Dosio, calcio d’inizio ore 15).
In questa manifestazione Firenze è una garanzia. “Ultimamente siamo sempre in lotta - asserisce Benevieri - lo scorso anno abbiamo trionfato, nell’edizione precedente perdemmo ai rigori in finale con Lucca. Si ricomincia dall’avversario sconfitto nell’ultimo avversario, quell’Arezzo che si dimostra sempre molto temibile.”
Il CT parla del girone dove è inserita Firenze. “Arezzo e Siena dovrebbero essere competitive, ma guai a sottovalutare anche Pistoia e Prato. Le gare sono sempre lottate e sofferte, ci può essere qualche individualità che fa la differenza, ma tutti ci mettono anima e cuore per ben figurare contro di noi.”
Nell’altro raggruppamento chi vede favorite? “Lucca e Pisa sono le più accreditate. Spesso, infatti, contro queste due selezioni ci troviamo ad affrontare sfide per il titolo.”
Cosa ci dice della sua squadra? “Siamo sempre al lavoro per cercare di valorizzare i ragazzi e di farli esprimere al meglio, è un percorso che inizia a settembre e che termina con la fine della rassegna. Abbiamo già fatto una buona scrematura, il gruppo è abbastanza omogeneo, con buone individualità. Sono convinto che possiamo fare un bel percorso, ma fino a che non ci confrontiamo con gli avversari è difficile fare previsioni. Il tempo per conoscere a fondo i ragazzi non è molto, specialmente a livello caratteriale, ma si sono calato molto bene in questo contesto. L’attacco è il reparto che, ad oggi, mi dà le maggiori garanzie, ma tutta la squadra è ben equilibrata in tutti i reparti.”
Scritto da Massimo Benedetti il 04/02/2015














