Turi: "Carrarese Berretti bene così: i ragazzi stanno crescendo"
Intervista al tecnico azzurro che parla di questa categoria e di quanto sia formativa per i giovani talenti
Carrarese Calcio 1908 ha intervistato il tecnico della Berretti Stefano Turi.
Mister Turi come giudica fino a questo momento il cammino dei suoi ragazzi in campionato? "La strada intrapresa sembra essere quella giusta visto e considerato che rispetto a tante nostre avversarie che schierano anche i classe ’95, noi abitualmente scendiamo in campo con i ragazzi del ’97-’98. Fino a questo momento nessuna squadra ci ha messo sotto sul piano del gioco, anzi abbiamo sempre espresso un calcio propositivo e per nulla rinunciatario. Forse potevamo avere qualche punto in più in classifica, ma in questa categoria errori di ingenuità fanno parte del gioco."
Dall’inizio della stagione la squadra ha registrato miglioramenti e crescita sia a livello di gruppo che individuale? "Senza dubbio c’è stata una crescita generale della squadra come gruppo e affiatamento dentro e fuori dal campo. Giocare in Berretti non è facile in quanto richiede una velocità di pensiero, una fisicità ed un’intensità completamente differente rispetto alla categoria Allievi. A livello individuale tutti i ragazzi si sono mostrati fin da subito disponibili a recepire gli insegnamenti con una buona volontà ad ascoltare e all’applicazione. Ho riscontrato segnali positivi e miglioramenti anche sotto il profilo fisico e tecnico-agonistico. Non voglio citare nessuno in particolare, ma sono veramente soddisfatto del lavoro sin qui svolto dai miei ragazzi."
La categoria Berretti rappresenta il trampolino di lancio verso la prima squadra, nota già profili “pronti” al grande salto? "Rispondo affermativamente e ciò è in linea con il target che deve stare alla base dell’idea di un settore giovanile che si rispetti. L’obiettivo della società ed il mio personale è quello di mettere i ragazzi, che hanno maggiore attitudine e qualità, nelle condizioni migliori per esprimersi e avere la pazienza di aspettarli. Sarà poi compito dei giovani calciatori dimostrare una certa maturità per potersi confrontare con il calcio dei grandi."
Aspetto fisico e tattica quanto incidono nel settore giovanile e quanto si differenziano da una prima squadra? "Aspetto tattico e fattore fisico nel calcio moderno hanno il loro peso specifico. Più ci si avvicina al calcio che conta come in Berretti e maggiore è l’impegno richiesto dal punto di vista tattico, fisico agonistico e tecnico. I ragazzi che riusciranno a fare il salto in prima squadra dovranno mostrare la voglia, la costanza di crescere, di migliorarsi, nonché di adeguarsi alle difficoltà che di volta in volta si presenteranno nel proprio cammino."
fonte: www.carraresecalcio.it
Scritto da La Redazione il 22/01/2015














