Durissimo il presidente FIGC Bresci: "Ci costituiremo parte civile"
Tolleranza zero dopo il grave episodio di Pontedera con l'arbitro picchiato

Ha monitorato la situazione fin dal tardo pomeriggio di sabato, poi Fabio Bresci ha deciso: tolleranza zero da parte del Comitato Regionale Toscana della FIGC che annuncia un caso unico, il primo in Italia. "Ci costituiremo parte civile nel procedimento legale verso quel genitore che ha colpito l'arbitro a Pontedera."
Bresci è amareggiato per quanto è accaduto che pone in prima pagina, purtroppo, il calcio toscano. "E' il gesto di uno sconsiderato che penalizza tutto un movimento, prima tra tutti la società dell'Era che è vittima di questa situazione. All'arbitro va tutta la solidarietà del Comitato che presiedo. Come pure, siamo vicini alla società dell'Era perchè questo grave gesto non è di un tesserato, di un dirigente o di un allenatore."
Bresci ora attende di sapere cosa vorrà fare l'arbitro Partigiani. "Se lui parte nella denuncia, il Comitato Regionale si insinuerà nel procedimento legale e questo a tutela della società e di quei tanti volontari che danno vita al nostro movimento. E' questa la strada da perseguire per fermare subito queste situazioni inaccettabili."
Bresci si augura anche che le società facciano sempre "pulizia" quando qualcuno si comporta male. "E' fondamentale, se prevale l'omertà o l'interesse di bottega allora è finita. Noi vogliamo mandare un segnale forte e chiaro. Chi sbaglia deve pagare e anche duramente. Non ci tiriamo indietro in questa lotta alla violenza."
Scritto da Gino Mazzei il 05/01/2015















