"Vogliamo vedere crescere tanti Rugani, modello per i nostri ragazzi"
Marco Bertelli parla dei suoi primi mesi da Responsabile del Settore Giovanile dell'Empoli

L’Empoli è stato premiato al Museo del Calcio di Coverciano durante la serata de “La Giovane Italia 2014 – I talenti del futuro” quale settore giovanile italiano più prolifico in fatto di Under 19 nella stagione 2013/14. A ritirare il prestigioso riconoscimento Marco Bertelli, Responsabile del Settore Giovanile azzurro, ex di Cgc Capezzano Pianore e Cgc Viareggio.
È proprio Bertelli a sottolineare l’importanza di questo alloro. “Sono andato a ritirare un premio riguardante la scorsa stagione, arrivato grazie al lavoro profuso nel tempo, iniziato anni fa, quando Marcello Carli (attuale Direttore Sportivo della prima squadra, ndr) ha gettato le basi per creare un Settore Giovanile di grande livello. È un premio che va diviso fra tutte quelle persone che negli anni passati hanno lavorato per la società, coloro che sono ancora presenti e quelle che non lavorano più qui, perché è un lavoro partito da molto lontano. È stato gratificante per me rappresentare l’Empoli, la famiglia Corsi merita ampiamente questo riconoscimento per aver creato questo gioiellino. Insieme a me era presente, giustamente, anche Massimiliano Cappellini, Responsabile del Settore Giovanile nella scorsa stagione, e attualmente osservatore per la prima squadra.”
Dopo questi risultati, ricoprire la sua attuale carica è un onore ed un onere. “È una bella responsabilità, ma mi piace molto. Qui c’è un attenzione particolare per il gioco ed il singolo, così come è nel mio pensiero, ed essere stato scelto dal Presidente Fabrizio Corsi mi riempie di orgoglio, mi dà un enorme senso di responsabilità. Continuare a fare così bene non sarà facile, spero di essere all’altezza, sto imparando tante cose e vivo il momento con grande entusiasmo.”
Bertelli traccia un bilancio dei suoi primi mesi all’Empoli. “Sto apportando diverse innovazioni, a partire dalla Scuola Calcio. Sono molto soddisfatto di questi primi cinque mesi in azzurro e ringrazio la società che mi supporta nella conoscenza di tutto l’ambiente azzurro, in particolare Rebecca Corsi, Debora Catasini e Nino La Rocca, il Tutor Scolastico, che sono quotidianamente al mio fianco. La chiamata dell’Empoli è stata tanto importante quanto inaspettata, sono il primo Responsabile che passa dai dilettanti ai professionisti, ed è ancora più gratificante lavorare in un settore giovanile di questa levatura. Mi trovo benissimo con tutte le persone, c’è grande affiatamento e soprattutto un bellissimo clima con gli istruttori, primo obiettivo che mi ero prefissato. Insieme a Massimo Arrighi, Coordinatore Tecnico della Scuola Calcio, stiamo cercando di costruire qualcosa di importante, ma per dare un giudizio complessivo c’è bisogno di anni.”
Il dirigente viareggino si è già tolto alcune soddisfazioni. “Innanzitutto mi gratifica molto che il portiere classe 1998 Alessandro Giacomel e l’attaccante classe 1999 Marco Olivieri siano stati convocati nelle loro nazionali di rappresentanza. La formazione Primavera, dopo una avvio in salita sta risalendo la china e si trova attualmente in quarta posizione. Molto bene, invece, si stanno comportando gli Allievi Nazionali, secondi ad un punto dalla capolista Juventus, mentre i Giovanissimi Nazionali sono reduci dal pari per 2-2 nel big match contro la Fiorentina, che ha permesso alle due compagini di rimanere appaiate in vetta. Tutte le nostre squadre stanno facendo discretamente, ma soprattutto vedo crescere i ragazzi sia nella personalità che sotto l’aspetto morale, cosa fondamentale per il nostro vivaio. Vogliamo veder crescere tanti Rugani, ragazzo serio e professionista esemplare che arriva sempre prima al campo e va via per ultimo, un vero modello per i nostri ragazzini.”
NELLA FOTO, DA SINISTRA VERSO DESTRA, MASSIMILIANO CAPPELLINI, MARCO BERTELLI ED IL PRESIDENTE DELLA LEGA SERIE B ANDREA ABODI
Scritto da Massimo Benedetti il 28/11/2014














