Lorenzo Mascalchi è felice di essere arrivato all'Atletico Castello
"Sono qua per mettermi in gioco e per dimostrare il mio valore"

Si chiama Lorenzo Mascalchi il nuovo acquisto dell’Atletica Castello prima squadra. Il DS Giorgio Catocci ha perfezionato un altro colpo con il Firenze Ovest: centrocampista, classe ’93, anno scorso ha militato in prestito nella Seconda categoria del Centro Storico Lebowski dove, da avversario, ha lottato fino all’ultima giornata con il Castello. Entrambe le squadre poi sono salite di categoria, in Prima, ed adesso Lorenzo si metterà a disposizione del tecnico Alessandro Carmannini.
Arriva con la formula del prestito per una stagione dal club rossoblù di Peretola. Queste le sue prime parole ai microfoni di castellochannel.it, che l’ha intervistato:
Ciao Lorenzo, felice di essere a Castello? “Felicissimo! L’anno scorso non è stata un’annata molto facile per me: sono qui per rimettermi in gioco e dimostrare il mio valore. Mi è bastato parlare una volta con allenatore e direttore sportivo e la trattativa era praticamente già conclusa, mancava soltanto il via libera definitivo del Firenze Ovest."
Che poi è arrivato. Tu sei centrocampista. Ma che posizione preferisci in campo? “Mi piacerebbe provare a giocare un po’ più avanzato. Però mi adatto a tutto, sono a disposizione del mister."
Conoscevi già qualcuno della prima squadra di Castello? "Conosco Di Noia (appena acquistato dall’Antella, ndr) che era con me ai tempi di San Donnino. Il resto del gruppo avrò modo di conoscerlo più avanti,"
Cosa ti ha spinto ad accettare il trasferimento in bianco verde? "Essendoci già incontrati l’anno scorso, in casa vostra, ho trovato Castello un ambiente molto familiare ed è quello in particolar modo che mi ha spinto a fare questa scelta. Poi certamente con il campo sintetico ci sarà da divertirsi."
Qual è l’obiettivo che reputi fattibile per il prossimo anno? “Penso sia quello di rimanere in categoria con tranquillità."
Bene Lorenzo. Vuoi mandare un messaggio ai ragazzi del Lebowski? "Certo! Saluto tutta la società del Lebowski, che comunque mi ha sempre fatto sentire a casa. A partire dai ragazzi stessi."
Scritto da La Redazione il 02/08/2014









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