"Ecco perchè ho lasciato l'ANTELLA,ecco le MIE FAVORITE in ECCELLENZA"
L'esperto allenatore Marco Brachi parla a ruota libera e non nasconde la sua voglia di tornare presto in panchina

È un personaggio navigato, conosciuto ed apprezzato Marco Brachi, ex tecnico di Scandicci, Trestina, Real Forte Querceta, Pontassieve, San Donato Tavarnelle e Figline.
Nell’ultima stagione l’allenatore classe 1963 era subentrato sulla panchina dell’Antella dopo gli esoneri di Agostino Iacobelli prima ed Alessio Sireno poi. “Quando sono arrivato ho trovato una situazione di disorganizzazione generale, ci siamo rimboccati le maniche e, sotto la mia gestione, abbiamo ottenuto la media di due punti a partita. L'accordo con il presidente era di raggiungere i play-offs (risultato poi non arrivato solo per la "forbice") e di prepararsi per vincere nella stagione successiva. Cos' mi sono impegnato per ricostruire tutto l’ambiente, a partire dallo staff, ma intorno al 20 giugno ho deciso, però, di abbandonare il progetto per motivi interni. Il Presidente è molto ambizioso e per questo intorno a lui navigano molti personaggi con idee di calcio (se così si possono chiamare...) troppo diverse dalle mie. Per questo ho fatto un passo indietro, consapevole però di aver tracciato una linea che potrà permettere all’Antella di far bene in questa stagione. Non so quanti altri lo avrebbero fatto al mio posto, ma io ancora un’idea di calcio per cui è sempre più difficile trovarmi a mio agio, quindi ho alzato i tacchi e me ne sono venuto via…”
Ha avuto dei contatti con qualche società in estate? “Quando sono venuto via dall’Antella ormai tutte le squadre avevano già scelto l’allenatore, era impossibile. In questi mesi mi sono aggiornato come sempre, andando a vedere allenamenti di tecnici professionisti che mi piacciono come Massimiliano Alvini o Guido Pagliuca. Di voglia ne ho ancora tanta e, anche a stagione in corso, se ci sarà l’occasione di trovare un progetto interessante, che sia in Serie D o in Eccellenza, mi siederò molto volentieri ad un tavolino”.
Chi si giocherà la vittoria finale in Eccellenza? “Conosco assai poco del Girone A, però direi che il Viareggio è sicuramente la favorita, con il Belvedere che potrebbe essere insidioso anche se, e questo si è palesato lo scorso anno con l’Antella, anche se spendi non è facile vincere se non c’è la giusta organizzazione. Passando al Girone B, penso che dovrebbe succedere qualcosa di straordinario perché l’Antella non riesca a trionfare. In questa stagione non c’è la concorrenza di quella passata, e soprattutto partono da una base ben diversa. In più hanno inserito un calciatore come Lorenzo Pinzauti che è la classica ciliegina sulla torta, un atleta che ragiona da professionista, quello che mancava. L’unica squadra che può dare loro del filo da torcere a mio avviso è la Sansovino. Poi c’è la Sangiovannese, che con l’arrivo del Direttore Sportivo Egidio Bicchierai e di mister Lamberto Magrini ha dato un segnale forte, ma penso che per loro questa stagione sia più di preparazione a quella successiva. Mi piacciono poi molto il Figline e il Mazzola, mentre l'Audax Rufina potrebbe essere la classica sorpresa”.
Scritto da Massimo Benedetti il 11/09/2026














