Club si prende una PAUSA: "SPERIAMO in un 2027/28 SERIO e AMBIZIOSO"
Comunicato ufficiale dalla Popolare Cep che annuncia che non sarà al via in questa stagione

La Popolare CEP, compagine pisana che militava in Terza Categoria, si prenderà una "pausa" per la stagione 2026/2027.
Il club lo annuncia con un comunicato dove riavvolge il nastro e "rivive" tutta la propria storia.
I quattordici anni di vita dalla ASD Nuova Polisportiva Popolare CEP non sono mai stati facili, ma contraddistinti da una serie di intoppi, ostacoli ed imprevisti che si sono ripetutamente presentati sul nostro cammino. I ceppini più attempati ed attenti ricorderanno la prima palestra, quella sottomercato al CEP in locali di proprietà comunale, che fu chiusa nel 2014 per ragioni d’abitabilità e mai più riaperta malgrado le promesse dei politici d’ogni tinta ed orientamento. Dal 2014 al 2016 l’associazione ha svolto solo attività calcistica fino al novembre 2016 quando, grazie ad un accordo col Circolo Unità, la Casa del Popolo del quartiere, trasferimmo la palestra in quella struttura. Nel 2020 arriva un’altra mazzata, la pandemia da Covid 19. Palestra chiusa, campionati di calcio sospesi. Questo ovviamente non valeva solo per noi, ma per tutte le realtà sportive. Il problema per noi era che questa mazzata arrivò subito dopo che avevamo trovato una nuova casa. Passata la pandemia ci rimbocchiamo ancora le maniche e ripartiamo, siamo a settembre 2022. Palestra riaperta. Calcio che va avanti in maniera economica dato che, per gli allenamenti, non ci possiamo permettere di pagare affitti ad altre società e ci accordiamo con la società del Football Americano che ha in gestione dal comune il campo sportivo retro palasport. Popolare CEP si occupa di pulizie e manutenzione del verde ed in cambio fa allenare la sua squadra di calcio sull’impianto. Nel frattempo la nostra associazione ottiene anche la conduzione della somministrazione di alimenti e bevande dal Circolo Unità, con un contratto di subaffitto. Dopo tre tentativi andati male per ragioni diverse, il terzo tentativo ce lo facciamo in casa e promuoviamo la nascita di Condividere APS per la gestione del circolo. Stavolta la scelta è azzeccata, il circolo funziona ma…. Problemi finiti? Neanche per idea! L’immobile che ospita circolo e palestra è all’asta per via della procedura di sfratto sull'immobile e pignoramento seguente alla posizione debitoria di Unità nei confronti di una banca. Nel frattempo, dopo che avevamo tenuto il campo retro palasport come un giardino, spendendoci ore di lavoro e denari, i concessionari dell’impianto ci sollevano dalla manutenzione e ci chiedono un affitto per continuare ad allenarci in quel campo con la squadra di calcio. Ci guardiamo intorno e troviamo un accordo con la Marinese per far allenare la squadra al campo di Castagnolo dove, per due anni, anche li ci siamo occupati di manutenzione verde e pulizie in cambio di far allenare la squadra. Passano due stagioni e il campo retro palasport è diventato una foresta. Riprendiamo contatti con la società del Football Americano e lo rimettiamo a posto a spese nostre, facciamo la solita manutenzione ordinaria (verde e pulizie) e ci accolliamo alcune spese necessarie alla convenzione. Intanto il circolo va bene, la palestra pure, ma ti pareva che andasse tutto liscio? Nemmeno per idea: nel giugno scorso visita della Polizia Municipale, palestra chiusa e verbale pesantissimo perché mancherebbero documenti necessari alle attività. Che fare? Ci accolliamo le spese necessarie per ottenere i documenti necessari per far ripartire la palestra con l’asta pendente dopo la quale non sappiamo quale sarà il destino dell’immobile? Ovvio che no, al momento la palestra resta chiusa in attesa di sapere cosa succederà con la procedura immobiliare in corso. Palestra chiusa, si va avanti col calcio? Macché, dopo che per la seconda volta abbiamo riportato il campo retro palasport da foresta a giardino ci arriva la richiesta anche di pagamento utenze. Non ce lo possiamo permettere, per quest’anno stiamo fermi anche col calcio, poi si vedrà.
Resta Condividere APS che abbiamo voluto noi in prima persona affinché resti nel quartiere una realtà associativa, ricreativa ed aggregativa indipendentemente dal destino dell’immobile sede dello storico circolo.
Per quanto riguarda il calcio consideriamo la stagione sportiva 2026/27 una sorta di anno sabbatico. Da una parte in attesa degli eventi complessivi della Polisportiva. Dall’altra anche in considerazione che il gruppo dirigente storico ha fatto il suo tempo: chi comincia ad essere in su con gli anni, chi nel frattempo ha fatto famiglia e figli che crescono. Ovvio che serve un avvicendamento.
Pertanto, passata l’estate, i prossimi mesi ci metteremo al lavoro per cercare un gruppo di persone serio e motivato che prenda in mano le redini della squadra per farla ripartire dalla stagione 2027/28, magari con progetti ed ambizioni tali da fare meglio di quello che abbiamo fatto noi in tutti questi anni.
Scritto da La Redazione il 21/08/2026
















