SECONDA, ecco i PRIMI RINFORZI di PONTREMOLI e MONZONE
Le due società si sono aggiudicati rispettivamente Lanfranco Clementi e Carlo Mosti, e Emanuele Cini, Nicolò Lombardini e Mattia Molini

Nel piccolo ma ribollente universo della LunigianPalla, dove le fish non nuotano soltanto nei torrenti della Lunigiana ma anche nelle acque agitate del calciomercato, c'è un nome che fa drizzare le antenne agli uomini di fiducia dei club: Federico Bocchia. Il corazziere della retroguardia, dieci gol all'attivo nell'ultima stagione con la Fivizzanese, è diventato il pezzo più pregiato della bottega. Lo corteggia la Carrarese Giovani del diesse Filippo Ternoboni, lo osserva con interesse il Pontremoli FC, mentre da Pietrasanta soffiano venti sempre più insistenti che lo vorrebbero già prossimo alla corte versiliese.
Ma se Bocchia monopolizza le chiacchiere da bar e le telefonate serali, c'è chi lavora nell'ombra con la pazienza del certosino e la rapidità del rapace. Parliamo del direttore sportivo Massimo Preti e del direttore generale Guido Cocchi, coppia di operatori di mercato che negli ultimi giorni avrebbe piazzato due colpi da applausi per il palcoscenico della Seconda Categoria.
Con la tradizionale e solenne stretta di mano, che nelle nostre terre vale ancora più di una firma vergata in calce a un contratto, il Pontremoli ha infatti trovato l'intesa con Lanfranco Clementi, medianaccio da sette polmoni, incontrista di sostanza, divoratore di zolle e recuperatore seriale di palloni. Un autentico scippo sportivo, perché il ragazzo, reduce dall'esperienza alla Fivizzanese, pareva destinato a categorie più nobili.
Non meno fragoroso l’approdo in biancoceleste di Carlo Mosti, classe 2003, proveniente dalla Medicea. Attaccante moderno, generoso e perpetuo nel movimento, uno di quei giocatori che non concedono tregua alle difese avversarie. Un profilo che piace da tempo al tecnico Bambini e che ricorda, per spirito e applicazione, il miglior Guido Cocchi calciatore. Il tutto in attesa del 1° luglio, giorno della riapertura ufficiale delle liste di trasferimento, quando le strette di mano potranno trasformarsi in realtà federale.
Ma attenzione anche alle mosse del Monzone, dove il diesse Enzo Mastorci ha lavorato con metodo e lungimiranza, costruendo tre operazioni di assoluto interesse. Sempre con il conforto della parola data e della stretta di mano, ecco arrivare il difensore Emanuele Cini dalla Podenzana, giovane di prospettiva e di gamba; Nicolò Lombardini, esterno offensivo proveniente dal Pontremoli FC dopo l'esperienza nel calcio a cinque massese; e Mattia Molini, attaccante esterno in arrivo dalla Tarros Sarzanese, elemento capace di accendere la manovra e saltare l'uomo. Tre innesti che certificano le ambizioni del club granata e il lavoro silenzioso ma efficace di Mastorci.
Adesso non resta che attendere. Le firme possono aspettare, le liste sono ancora chiuse. Ma in Lunigiana, quando la parola è stata data e la mano è stata stretta, il futuro ha già cominciato a prendere forma.
Enrico Baldini
NELLA FOTO IL DIRETTORE SPORTIVO DEL MONZONE ENZO MASTORCI
Scritto da La Redazione il 21/06/2026
















