PRIMA CATEGORIA, società "LIBERA" il TALENTUOSO CALCIATORE
Carlo Capo lascia il Mulazzo (Girone A): va alla Carrarese Giovani?

I veri campioni si distinguono nel momento delle decisioni importanti: non si lasciano distrarre da dettagli inutili e preferiscono concentrarsi su ciò che davvero conta. Questo spirito si è manifestato chiaramente nella recente vicenda che ha visto protagonista Carlo Capo e la società del Mulazzo.
Dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa sul campo del Capezzano, molti si aspettavano che la serata al “Calani” sarebbe stata segnata da malinconia e riflessione. Invece, la realtà è stata ben diversa: l’atmosfera era festosa, e proprio questa inattesa leggerezza ha deluso chi sperava in una reazione più cupa. Non sono mancati, infatti, motivi di delusione e anche di rabbia per alcuni tra i presenti.
Mister Del Nero da quando è arrivato sulla panchina del Mulazzo, invece di lasciarsi andare a sentimenti negativi, ha mantenuto alta la concentrazione sul lavoro e ha osservato attentamente il comportamento di ogni membro della squadra. Il suo sguardo nelle ultime settimane si è soffermato in particolare su Carlo Capo, un giocatore fantasioso che, tuttavia, recentemente continuava a deludere le aspettative.
Da quando l’allenatore oceanico Furia è stato esonerato, Capo non è più riuscito a esprimere il suo talento come in passato. Da protagonista ammirato e applaudito, si è trasformato in un elemento estraneo al gruppo, non più inserito nel progetto sportivo dei rossoblù. Le voci di mercato lo vedevano già allora vicino alla Carrarese Giovani in quel momento allenata da Massimiliano Incerti, dall’altro ieri da Raffaele Moriani.
L’azionista di maggioranza Marconi era a conoscenza da tempo di questa situazione e, sorprendendo tutti, ha deciso di lasciare libero Capo di scegliere il proprio futuro. Così, il giocatore avrà la possibilità di trasferire il suo talento opacizzato alla Carrarese Giovani, segnando la fine di un capitolo davvero poco edificante al servizio dei colori rossoblù diretti da mastro Del Nero che tiene l’occhio sbirbino da quando era a Torino.
Enrico Baldini
Scritto da La Redazione il 30/01/2026
















