A CERTALDO si sfoglia la MARGHERITA: CHIUDERE e il RIPARTIRE?
Si cercano nuovi personaggi da inserire in società, pesa però una difficile situazione economica
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A tanti ora interessa sapere quale destino c'è per il Certaldo, storica società della Toscana, fondata nel primo dopo guerra, fresca di una retrocessione in Promozione e ora al bivio se continuare o ripartire... dalla Terza categoria.
Nel paese di Boccaccio, famoso calcisticamente per aver dato i nati a tecnici conosciuti e apprezzati come Luciano Spalletti e Paolo Indiani, si sfoglia ora la margherita. La stagione appena conclusa si sapeva che doveva essere di transizione, rimandando il problema: e così squadra fatta con pochissime risorse, bilancio in pari e soli tre punti nel girone B di Eccellenza con tante sonore sconfitte.
Ora si volta pagina, c'è una nuova stagione da affrontare e la società viola deve capire quale strada intraprendere. "Noi stiamo lavorando per ricostuire la società - dice Luciano Conforti, personaggio storico del Certaldo, da 43 anni dirigente del club di cui è stato anche presidente del settore giovanile dal 1985 al 2005 e della prima squadra dal 2006 al 2012 - cercando di far entrare personaggi nuovi. Non è però così semplice, sono tante le problematiche da affrontare. Abbiamo già fatto diverse riunioni e onestamente c'è ancora tanta distanza da colmare. Personalmente ho fiducia nei nuovi che si stanno avvicinando, amano il calcio e vorrebbero dare una mano al Certaldo".
Il problema è il debito pregresso, una situazione economica pesante che sta frenando il tutto. "Mi chiedete quante possibilità ci sono che il Certaldo riparta dalla Promozione - prosegue Conforti - e io vi dico 50 e 50. Non so se essere pessimista a ottimista, ma a oggi la situazione è semidrammattica".
Alle sorti del club viola guardano molto realtà toscane... con interesse... visto che un'eventuale rinuncia alla Promozione aprirebbe nuove prospettive in fatto di ripescaggi. Altrimenti l'ipotese sarebbe quella di ripartire dalla Terza. "Ne stiamo parlando con gli amici della Certaldese Giovani, la società che fa settore giovanile e che è completamente slegata a noi. Potrebbero essere loro a far ripartire il calcio dei grandi a Certaldo".
Scritto da La Redazione il 12/06/2026







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