GRASSINA e VIAREGGIO, 180 minuti per CONTINUARE a SOGNARE
Eccellenza, domenica 24 Maggio vanno in scena le semifinali nazionali per la promozione in Serie D

Dopo una settimana di stop, inizia la fase nazionale di eccellenza dove la Toscana “tifa” Grassina e Viareggio che si giocheranno la promozione in Serie D. Potrebbe bastare superare un solo turno per rientrare nel ripescaggio, ma vincendone due sarebbe matematico, visti i sette posti disponibili.
Inquadrando la parte del tabellone che riguarda il Viareggio, sono i sardi dell’Ilvamaddalena i rivali da affrontare in semifinale, mentre nel turno successivo la vincente troverà sulla sua strada (7-14 giugno) chi uscirà dal confronto tra gli umbri della Pietralunghese e i marchigiani della Fermana. Per quanto riguarda invece il Grassina, che affronterà i laziali la Polisportiva Monti Prenestini 1919, l’eventuale finale sarà contro la vincente dell'accoppiamento tra gli emiliani dell’ Ars Et Labor Ferrara (la società che ha rilevato la gloriosa SPAL) e gli abruzzesi del Santegidiese.
Viareggio - Ilvamaddalena 1903
Grande attesa ed entusiasmo per la semifinale nazionale in casa dei bianconeri toscani. La vittoria all’ultimo secondo nella finale regionale contro lo Zenith Prato e la riconferma di mister Fiale (comunicata in settimana, LEGGI QUA) per la prossima stagione rendono l’ambiente toscano “bollente” in vista del doppio incontro con la squadra sarda, la più antica società della regione (insieme alla Torres) fondata nel 1903.
Nella prima partita che si giocherà allo “Stadio dei Pini” di Viareggio (Domenica 24 Maggio ore 16.00) i padroni di casa dovranno fare a meno del proprio capitano Bertacca a seguito dell’espulsione rimediata nella finale regionale.
I biancocelesti sardi, che torneranno ad affrontare una partita in territorio toscano dopo 37 anni (ultima ed unica apparizione nel campionato professionistico di serie C2 nella stagione 1988-1989), si affidano al lavoro di Mister Giancarlo Favarin: pisano di Coltano, conosciutissimo in Toscana dove ha allenato il Castelnuovo, la Carrarese, la Lucchese (con cui ha vinto due campionati in Serie D e in Serie C2), il Pisa, il Follonica Gavorrano, il Prato, il Tau Calcio Altopascio e il Livorno. Come Fiale per i viareggini, il mister è subentrato nel corso della stagione ed ha apportato un cambio di modulo che gli ha permesso di sfruttare meglio i suoi giocatori offensivi, su tutti l’italo-brasiliano De Cenco e il brasiliano Piassi.
Nella finale regionale i Leoni (questo è il soprannome dei sardi) hanno superato nettamente il Tempio (3-0) garantendosi questo attesissimo doppio confronto che vedrà giocarsi la partita di ritorno in casa allo stadio “Salvatore Zichina” sull’isola de La Maddalena.
Grassina - Monte Prenestini
C’è grande attesa tra i tifosi grassinesi per il primo turno nazionale. La squadra di Mister Marco Cellini, dopo aver vinto nella finale regionale contro il Sansovino ai supplementari, è pronta ad affrontare la partita di andata contro la Polisportiva Monti Prenestini a Cave (a sud di Roma) allo stadio Luigi Ariola (Domenica 24 Maggio ore 15:00).
I rossoverdi toscani avranno tutto il gruppo al completo e l’obiettivo principale sarà quello di capitalizzare al meglio l’andata per poi giocarsi il tutto per tutto nella gara di ritorno in casa al Campo Sportivo Comunale Pazzagli di Grassina, i tifosi in trasferta nel Lazio non mancheranno pero’ e si stanno organizzando con alcuni pullman pronti a dare il giusto sostegno alla squadra toscana.
Ad aspettarli ci saranno i biancoazzurri della Polisportiva Monti Prenestini: i laziali sono chiamati a poter compiere l’impresa della seconda promozione in due anni consecutivi. Il mister Salvatore Cangiato (che ha gestito panchine laziali e campane in queste categorie per tutta la sua carriera) ha risollevato la squadra, dopo un mercato invernale contraddistinto da pesanti uscite, grazie alle sue idee di gioco (su tutte la costruzione dal basso utilizzata per sfruttare gli inserimenti dei giocatori più pericolosi) e all’attenzione dei dettagli come gli schemi da palle inattive nei quali i laziali si rendono minacciosi nel corso della partita.
Da segnalare anche il ritorno di Pera, non disponibile per squalifica nella finale regionale vinta contro il Rieti e perno di centrocampo imprescindibile alla squadra come il capitano Colasanti e il forte portiere Marciano.
Scritto da Federico Paoli il 22/05/2026



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