PRESIDENTE MINACCIATO e PICCHIATO, arrivano DUE DASPO
Terza Categoria Lucca Girone A, provvedimenti per un calciatore ed un dirigente della Popolare Trebesto

Sta destando scalpore anche a livello nazionale la notizia per cui sono stati dati due DASPO (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) a un dirigente e a un giocatore della Popolare Trebesto, compagine militante nel Girone A di Terza Categoria Lucca (campionato FIGC, non AICS come riportato da altri organi di stampa).
I provvedimenti sono stati adottati dalla Questura su segnalazione dei Carabinieri della stazione di Borgo a Mozzano.
Tutto è successo al termine del match interno contro il San Vito, giocato al campo sportivo “Bardo” di Sorbano del Giudice lo scorso 3 gennaio e terminato 2-1 per i locali: a distanza di parecchi minuti dalla fine del match (peraltro tranquillo e senza strascichi di nervosismo), dopo che se n'erano andati diversi giocatori e lo stesso arbitro, ci sarebbe stato un alterco tra il dirigente e il calciatore della squadra di casa con il presidente del San Vito Iacopo Boni, parrebbe motivato da problematiche legate alla viabilità sulla strada e alle macchine parcheggiate.
Ci sarebbero state minacce e poi il dirigente della Trebesto avrebbe anche sferrato due pugni al volto del massimo dirigente biancoverde, provocandogli un trauma cranio-facciale per il quale è stato poi medicato al pronto soccorso con quindici giorni di prognosi. Tutto questo ha portato a una querela e al procedimento.
Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive del gioco del calcio su tutto il territorio nazionale è stato quantificato in tre anni per il dirigente e un anno per il calciatore.
Scritto da La Redazione il 12/03/2026









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