"Il DESTINO è nelle NOSTRE MANI, io voglio LAUREARMI CAPOCANNONIERE"
Prima Categoria Girone B, parla l'attaccante di AM Aglianese Edoardo Bastogi

Una stagione sin qui straordinaria per Edoardo Bastogi e per AM Aglianese. L’attaccante classe 1992 è leader della classifica cannonieri con tredici centri, la sua squadra guida il Girone B di Prima Categoria con un netto +11 sulla prima inseguitrice Intercomunale Monsummano quando mancano otto gare al termine del campionato.
Una supremazia tale era difficile pronosticabile? “Mi aspettavo che potessimo fare un campionato importante, ma onestamente immaginarselo a questi livelli era impossibile. Le sensazioni però sono state positive fin dall'inizio, perché si è visto subito che la squadra era forte. Quello che mi ha fatto iniziare poi a sperare di poter disputare un campionato così sono i valori umani e professionali scoperti nei nuovi arrivati, che insieme allo zoccolo duro rimasto dallo scorso anno ci ha permesso di formare un gruppo forte, sano ed unito. Credo che lo spogliatoio sia stato il vero nostro segreto e valore aggiunto per spingerci così in alto”.
Adesso manca la ciliegina sulla torta. “Oggettivamente ci siamo presi un bel vantaggio, ma in otto giornate ci sono ventiquattro punti a disposizione e può succedere ancora di tutto. Avere il destino nelle nostre mani sicuramente ci tranquillizza e ci fa lavorare in modo un po’ più sereno rispetto a chi deve rincorrerci, ma allo stesso tempo questo vantaggio deve responsabilizzarci per non calare proprio adesso e gettare al vento tutto ciò che di buono abbiamo fatto fin ora”.
Una sorpresa per te essere leader della classifica marcatori? “Sinceramente, non essendo proprio un attaccante, prima dell'inizio del campionato non pensavo a poter diventare capocannoniere, adesso però che sono lì, sono sincero, vorrei provare a centrare questo traguardo. In carriera non ci sono mai riuscito, anche quando ho segnato diciassette reti che è il mio record in campionato, per due anni sono sempre arrivato secondo. Riuscirci quindi a trentatré anni ad Agliana, che è casa mia, con questo gruppo fantastico, sarebbe una soddisfazione personale immensa”.
Scritto da La Redazione il 27/02/2026
















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