"Questa COPPA sarebbe la CILIEGINA di un FANTASTICO LAVORO TRIENNALE"
L'allenatore del Chiesina Uzzanese Fabrizio Salvadori parla prima della sfida contro il Terricciola

È la fatidica “Notte dei desideri”, citando una famosa canzone di Jovanotti. Mercoledì 2 aprile (calcio d’inizio ore 20:30) allo Stadio “Gino Bozzi” di Firenze va in scena l’atto conclusivo della Coppa Toscana Seconda Categoria. A contendersi il trofeo saranno Terricciola e Chiesina Uzzanese: ma in palio non c’è solo una coppa da alzare al cielo perché, chi vince, è sicuro di partecipare al prossimo campionato di Prima Categoria.
Il Terricciola arriva a questa sfida da capolista del Girone H (+7 sul Riotorto a quattro turni dalla fine), mentre il Chiesina Uzzanese è secondo nel Girone B (-3 dalla New Team): due squadre, dunque, che stanno disputando campionati di vertice, ed una finale che promette quindi grandissimo spettacolo.
“Siamo carichi e motivati per questa gara – dichiara l’allenatore del Chiesina Uzzanese Fabrizio Salvadori – abbiamo Forceri squalificato, per il resto sono tutti abili ed arruolati. Sfidiamo una squadra forte e tosta, ed i numeri parlano per loro. Per noi è una soddisfazione immensa già esserci, è il coronamento perfetto per tre anni di grande lavoro, vincere sarebbe la ciliegina sulla torta”.
Che finale sarà? “In una gara secca può succedere di tutto, siamo due squadre che stanno facendo bene, magari potrebbero anche non bastare i tempi regolamentari. Noi siamo una squadra tecnica, che ha giocatori veloci e che può creare pericoli con il proprio ritmo. Di fronte troveremo una formazione più esperta, con giocatori più fisici e di categoria”.
Il paese vi sosterrà? “Speriamo di dare una bella soddisfazione a tutti coloro che verranno a Firenze a tifare per noi, e ad un paese intero che da tantissimo tempo non si gioca qualcosa di così importante”.
Il percorso con Salvadori alla guida è sotto gli occhi di tutti. “Questo è il mio terzo anno qui, arrivai dopo la retrocessione dalla Seconda Categoria, ripartendo quindi dalla Terza, e si era perso entusiasmo e voglia di fare calcio. Siamo ripartiti praticamente da zero, e il cammino, specialmente quello di questa stagione, è davvero positivo. Nel 2024/2025 chiudemmo al quarto posto, vincemmo i playoff del girone poi non riuscimmo a trionfare in quelli intergirone. Quest’anno ci eravamo promessi di migliorare i risultati della passata stagione e siamo sulla strada giusta. Colgo l’occasione per ringraziare il mio staff, composto dall’allenatore in seconda Matteo Simoncini, dal preparatore dei portieri Filippo Remaschi e dal massaggiatore Alessandro Cardelli, senza di loro non sarebbe stato possibile compiere questo meraviglioso percorso”.
Anche la società è sempre stata al fianco di Salvadori e della squadra. “Il Presidente Pierluigi Carmignani ci ha dato carta bianca sulla conduzione tecnica e sulle scelte, sempre condivise. È una persona eccezionale, che ci dà sempre input e spunta. Inoltre, l’arrivo di Giacomo Tardiola, che svolge il duplice ruolo di Direttore Sportivo e calciatore, è stato importantissimo, è il perfetto anello trascinante. Lui rappresenta la società fuori dal campo, mentre nello spogliatoio si mette sempre a disposizione. Ho vissuto un’esperienza del genere anche con Monaci alla guida del Porcari e le cose andarono discretamente bene”.
Una carriera piena di successi per Salvadori, che ha compiuto ben quattro doppi salti di categoria: dalla Terza alla Prima con Cappiano, Porcari e Capannori, dalla Seconda alla Promozione con il Fucecchio. “E torno al ‘Bozzi’ dodici anni dopo aver vinto la Coppa Toscana Prima Categoria con il Fucecchio. Adesso, intanto, penso a salire in Prima anche con il Chiesina Uzzanese…”
Scritto da Massimo Benedetti il 02/04/2026










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