MORI' tragicamente in CAMPO: il RICORDO dopo 41 anni
Maurizio Calugi si accasciò a terra il 24 Novembre 1984 per un aneurisma

Prima dell'incontro tra Serravalle S.A. e VI Razzi, valevole per la decima giornata del Girone A di Terza Categoria Firenze, c'è stato il ricordo di Maurizio Calugi, giovane calciatore deceduto proprio sul campo che oggi porta il suo nome, a soli tredici anni.
I due capitani sono entrati in campo depositando un mazzo di fiori sul luogo dove Calugi cadde, poi hanno esposto le maglie delle due società con il numero 4 rivolto verso il pubblico accorso sulle tribune nonostante il freddo.
"Ringraziamo il VI Razzi e l'assessore allo sport di Empoli Laura Mannucci per essersi uniti a noi in questo ricordo, molto importante per la nostra comunità, dove oltre al risultato sportivo portiamo avanti i valori dello sport" - sono le parole del presidente del Seravelle S.A. Simona Salvadori.
Maurizio Calugi era nato il 3 Febbraio 1971, empolese, giocava nel Cortenuova come mediano. In quella triste e piovosa giornata du colpito da un aneurisma e improvvisamente si accasciò a terra. Un momento doloroso che colpì tutti in quei giorni. Il campo di Serravalle fu poi dedicato a lui con la riapertura, vedi FOTO SOTTO, nel 2024 alla presenza della famiglia e dell'assessore allo sport del Comune di Empoli nel 2024. Il padre Sergio, scomparso lo scorso dicembre, tutti gli anni ricordava Maurizio portando un mazzo di fiori sul campo nel punto in cui il ragazzo si accasciò.
Una tradizione che la nuova proprietà del Serravalle ha voluto mantenere per tenere vivo il ricordo. Lo scorso anno è stato dedicato a Maurizio un triangolare organizzato a fine stagione per squadre di Terza categoria, un torneo che ora si vorrebbe allargare a più squadre e farlo giocare nel mese di Giugno.
Scritto da La Redazione il 24/11/2025


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