"Perchè RIPETERE la partita dall'INIZIO? Stavamo VINCENDO noi"
Seconda girone B, il Cascio non ci sta e annuncia che inoltrerà reclamo

Ora è il Cascio che non ci sta: quanto deciso (LEGGI QUA) dal Giudice Sportivo viene contestato dalla società lucchese che annuncia un ricorso proprio su questo. La ripetizione della gara annulla infatti i vantaggi acquisiti sul campo. L'incontro al momento dell'interruzione vedeva gli ospiti in vantaggio (0-1) e i padroni di casa in dieci per l'espulsione del portiere. Tutto azzerato ora secondo la norma dell'articolo 10 del Codice di Giustizia Sportiva.
Ecco il comunicato del Cascio:
In merito alla decisione del Giudice Sportivo riguardante la gara Chiesina Uzzanese – A.S.D. Cascio del 2 novembre 2025, la nostra società non può restare in silenzio.
La partita è stata interrotta al 15° minuto del secondo tempo, in un momento in cui stavamo conducendo 1-0 e giocando in superiorità numerica. Per questo motivo, riteniamo assurdo e profondamente ingiusto che la decisione sia quella di ripetere la partita dall’inizio, come se tutto ciò che è avvenuto sul campo non avesse alcun valore.
Non possiamo accettare che il lavoro, la determinazione e la correttezza dei nostri ragazzi vengano cancellati in questo modo.
Per questo motivo la società valuterà la possibilità di presentare ricorso, convinta di avere pieno diritto di vedere riconosciuto ciò che aveva guadagnato con merito e sul rettangolo di gioco.
Difenderemo la nostra squadra, i nostri colori e la verità dei fatti fino in fondo.
Perché ciò che è giusto va detto, e ciò che è stato conquistato sul campo va rispettato.
Il presidente
Marco Bertoncini
Scritto da La Redazione il 08/11/2025






.jpg&width=130)









