UFFICIALE: la LUCCHESE è FALLITA, ma TUTTO non è ancora PERDUTO...
Adesso la società non è più nelle mani di Benedetto Mancini, ancora quindici giorni per cercare acquirenti

Adesso è ufficiale: la Lucchese è fallita. Questa la decisione del tribunale che martedì 21 maggio aveva deciso di prendere dopo aver ascoltato i vari creditori, come i calciatori, il Comune di Lucca ed il revisore dei conti Liban Varetti.
Le cifre sono davvero ingenti: infatti, i debiti tributari sono di oltre 1,1 milioni di euro, ai quali si aggiungono 289mila euro di spese legali a vario titolo, 55mila euro verso l’amministrazione comunale e oltre 4,3 milioni risultati dal bilancio al 30 giugno 2024.
Il tribunale ha dichiarato quindi aperta la procedura di liquidazione giudiziale. Il giudice delegato è la dottoressa Giorgia Maria Ricotti, mentre curatore è il dottor Claudio Del Prete, il quale potrà continuare l’esercizio di impresa, viste le necessità di adempiere le procedure per l’iscrizione al campionato entro la scadenza del 6 giugno 2025.
In questi giorni verrà fatta una valutazione della società, così da poter indire un’asta per l’acquisizione della società. Se nessuno si presentasse, a quel punto la Lucchese non potrebbe iscriversi al prossimo campionato di Serie C.
Occorre precisare che il fallimento non rappresenta necessariamente una notizia negativa. La società, infatti, non è adesso più nelle mani di Benedetto Mancini, e tutto è stato svolto rapidamente in modo da capire se ci sarà qualcuno di interessato che si presenterà all’asta fallimentare per non far sparire, ancora una volta, la “vecchia pantera”.
Adesso Del Prete dovrà individuare un perito che valuti la base del prezzo dell'asta che dovrà essere tenuta non oltre il 4 giugno, così da consentire all'eventuale acquirente di procedere con i pagamenti dovuti (entro il 5 giugno) e depositare quindi tutta la documentazione entro il giorno successivo in Lega Pro.
Scritto da La Redazione il 22/05/2025






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