Tanto dolore nel calcio lucchese per la prematura scomparsa di un personaggio molto conosciuto, Giovanni Galloni, per tutti "Gianni", a soli 69 anni per un male incurabile.
Originario di Massa, Galloni è entrato a far parte della Pieve San Paolo nella stagione 1998-1999 quando questa si era fusa con l'Olimpia Compitese: da quel momento la sua "storia calcistica" è andata di pari passo con quella del club gialloblù, eccezion fatta per un anno in cui andò alla Lucchese insieme a Marco Di Bene per guidare gli Allievi e per l'ultima annata trascorsa alla Folgore Segromigno.
Era un grande appassionato di calcio, un "amante" di questo sport nel vero senso della parola. Gianni si era fatto apprezzare tantissimo alla Pieve San Paolo come un allenatore che era sempre a disposizione della società per qualsiasi evenienza. "Non ha mai detto di no - ricorda oggi Maurizio Macchia, uno degli storici dirigenti del club - anche quando gli proponevamo le sfide più difficili. La sua passione era sconfinata. E poi sapeva fare di tutto, era sempre a disposizione per lavoretti di ogni genere all'impianto".
Questo il commosso saluto della Pieve San Paolo:
"CIAO GIANNI. Ci sono persone che fanno parte della storia di una società. E poi ci sono persone che sono la storia di quella società. Giovanni, per tutti noi Gianni, è stato una di quelle persone.
Per 30 lunghissimi anni ha accompagnato generazioni di ragazzi: li ha allenati, educati, rimproverati quando serviva e, soprattutto, ha condiviso con loro una parte importante della loro crescita. Sono passati centinaia di bambini e ragazzi davanti a lui. Molti oggi sono uomini, padri e famiglie, ma siamo certi che tanti conservino ancora il ricordo di una partita, di un allenamento, di una battuta, di un consiglio o semplicemente di una parola di Gianni.
Perché Gianni era così. Genuino. Semplice. Disponibile. Uno di quei personaggi che non hanno bisogno di fare rumore per lasciare il segno. E il segno che ha lasciato è enorme. Il suo legame non era soltanto con i ragazzi, ma con tutta la nostra società: dirigenti, allenatori, collaboratori, famiglie e tutte le persone che negli anni hanno condiviso con lui la vita del campo sportivo.
Con tutti riusciva a creare un rapporto vero, diretto e umano. Trent’anni sono una vita. Trent’anni sono una storia. E tu, Gianni, quella storia l’hai scritta insieme a tutti noi. Resterai per sempre nei ricordi della nostra società e nel cuore di tutti quei ragazzi che sono cresciuti anche grazie a persone come te.
Ciao Gianni. Grazie di cuore per tutto."
Gianni Galloni lascia la moglie Mary e i figli Alex e Diego. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15 a Badia Pozzeveri
ALLA FAMIGLIA DI GIANNI GALLONI LE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE DA PARTE DELLA REDAZIONE DI TOSCANAGOL