"VINCERE non è MAI SEMPLICE, ora la FASE NAZIONALE senza porci LIMITI"
L'allenatore dei Giovanissimi del Tau Calcio Altopascio Marco Vannini parla dopo la conquista del titolo regionale

Dopo una grande "remuntada", il Tau Calcio Altopascio è riuscito a centrare un nuovo titolo regionale con la categoria Giovanissimi al termine di un avvincente lotta contro la Sestese.
L'allenatore amaranto Marco Vannini ripercorre così questa grande cavalcata, ed è già proiettato verso un nuovo grande obiettivo: lo Scudetto.
La lotta è stata serrata fino alla fine, e la vittoria finale è arrivata all'ultima giornata. "Sicuramente è stato un campionato avvincente, ed aperto fino all’ultimo, con un bel testa a testa dove hanno provato ad inserirsi altre squadre nel corso della stagione come San Miniato, Fucecchio, Affrico ed Aquila Montevarchi. Un grande plauso va alla Sestese che ha fatto un grandissimo campionato".
Le statistiche del campionato danno ragione al Tau Calcio Altopascio. "Non so se siamo la squadra più forte, anche se i numeri ci dicono questo, infatti abbiamo chiuso con miglior attacco, miglior difesa e miglior differenza reti. Nei numeri siamo riusciti a replicare la stagione dello scorso anno con i 2009, dove anche lì ottenemmo il miglior attacco, la miglior difesa e la miglior differenza reti, solo che in quell'occasione chiudemmo al secondo posto. Alle volte il frutto del lavoro si raccoglie nella stagione in corso, alle volte no, ma nulla toglie al percorso fatto".
Una vittoria che parte da lontano. "Siamo molto soddisfatti del percorso di formazione fatto da questo gruppo di ragazzi, da tutti i punti di vista, tecnico, tattico e soprattutto mentale. Chiaramente io ed il mio staff, composto da Filippo Pelamatti, Alessio Ticciati, Stefano Gaddini, Giuseppe Franco, Simone Della Bidia e Claudio Ratti, che voglio ringraziare pubblicamente, siamo stati artefici dell’ultimo tassello di crescita, ma non va scordato il lavoro di tutti i vari mister e preparatori che lavorano all’interno del CDF Inter del Tau Calcio Altopascio che ho la fortuna di coordinare come Responsabile Tecnico. La crescita di ogni singolo ragazzo è quello che ci viene chiesto dal Direttore del CDF Marco Bertelli e dalla Società, diventando pertanto la chiave di tutti i nostri successi sia da un punto di vista di vittorie ma soprattutto di formazione di giocatori".
Titolo regionale arrivato dopo una grande rimonta. C'è stato un momento di svolta? "Vincere non è mai semplice e soprattutto nel calcio ne vince solo uno. Come in ogni percorso di crescita ci sono stati dei momenti più complicati che però ci hanno rinforzato e fatto crescere ancora di più. Oltre alle varie problematiche fisiche, che purtroppo ci hanno privato a lungo di tanti giocatori, non ultima quella di Gianluca Organi di domenica scorsa a cui va il mio sincero augurio di guarigione ed il mio abbraccio, il momento forse più difficile è stato sicuramente quando siamo scivolato -6 prima dello scontro diretto con la Sestese, causa un pareggio in casa con la Floria. Siamo riusciti a trasformare questo momento di delusione in energie nuove. Infatti al primo allenamento successivo, abbiamo deciso di sacrificare una quarantina di minuti in campo, proiettando un video motivazionale contenente alcune rimonte storiche nella storia dello sport che io ed il mio staff abbiamo montato appositamente. Quando abbiamo accesso la luce e alla domanda ai ragazzi del Direttore Bertelli se ci credevano o no alla rimonta è scoppiato un boato. Penso che in quel boato e quel momento ha segnato la nostra stagione, siamo riusciti a compattarci ancora di più come squadra riuscendo in questa formidabile rimonta".
Adesso per voi si aprono le porte della fase nazionale. "E’ sempre un piacere poter partecipare e, come detto prima, non è per nulla semplice e scontato. La bravura della nostra Società è quella di esserci in maniera costante con il passare degli anni in quasi tutte le categorie. Noi ci presentiamo con tanta voglia di far bene senza porci limiti, sappiamo che troveremo delle ottime squadre ma questo deve essere uno stimolo in più a far bene ed essere ancora più determinati. Allo stesso tempo penso che dovremo affrontare questa fase con molta spensieratezza e divertendoci a giocare a calcio".
Scritto da La Redazione il 09/05/2025
















