"RARAMENTE si vive una FAVOLA così dopo un INIZIO davvero DRAMMATICO"
Prima Girone D, l'allenatore del Maliseti Seano Jacopo Masi brinda alla salvezza

Alzi la mano chi, il 12 gennaio 2025, avrebbe puntato qualcosa sulla permanenza del Maliseti Seano in Prima Categoria!
Una vittoria, cinque pareggi e undici sconfitte dopo le prime diciassette gare ed ultimo posto nel Girone D. Esattamente tre mesi dopo, il 13 aprile, la squadra allenata da Jacopo Masi brinda alla salvezza, evitando addirittura i playout dopo aver conquistato ventisette punti in tredici partite.
Dopo la fine del girone di andata, sembrava che stesse subentrando in voi un po' di rassegnazione? "Sinceramente non ho mai avvertito da parte dei ragazzi, quel tipo di sensazione - dichiara mister Masi - scoraggiati sì, perché sinceramente avevamo fornito anche buone prestazioni, dove non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Ma la classifica parlava chiaro, quindi dovevamo solo constatare la realtà e continuare a lavorare. La motivazione l’ho sempre avuta, ho avuto anche io momenti in cui pensavo che forse cambiare guida tecnica avrebbe dato una scossa alla squadra, ma ho sempre avuto il pieno appoggio da parte del direttore sportivo Simone Bardazzi, e vedere i ragazzi che comunque lavoravano seriamente nelle sedute di allenamento, mi ha sempre portato a perseverare in questa sfida. Ho sempre cercato di assumermi io le responsabilità e proteggere il gruppo squadra, essendo una squadra molto molto giovane, dovevano lavorare serenamente per quanto possibile".
Qual è stato il punto di svolta? "Trovarlo non è semplice. Più volte abbiamo avuto prestazioni che sembrava ci togliessero i brutti pensieri in prospettiva e puntualmente poi rientravamo nel vortice negativo. Penso comunque che la svolta ci sia stata dopo la finestra di mercato di dicembre. Inevitabilmente cercavamo giocatori per rinforzare la rosa, ma ovviamente tutti sceglievano altri percorsi vista la nostra situazione drammatica, tranne un centrocampista, che ha deciso di intraprendere questa sfida con noi, rivelatosi per di più fondamentale. La svolta è stata quella nello spogliatoio, sapevamo che quelli eravamo e dovevamo affrontare tutte finali, è scattato qualcosa a livello mentale nella testa dei ragazzi".
A vedere l'ultimo terzo di campionato c'è qualche rammarico per non aver fatto di più? "No, sapevamo di aver costruito una squadra con poche risorse. Non si pensava di fare così fatica inizialmente, questo non lo nego, ma nessun rammarico. Tranne quattro/cinque giocatori che hanno comunque venticinque anni, il resto è una squadra giovanissima con moltissimi ragazzi alla prima esperienza in prima squadra. Sapevamo di pagare la nostra inesperienza, sotto tutti gli aspetti. Convinto però, del fatto che il lavoro con i giovani si vede alla distanza e non nell’immediato".
Sono state gettate le basi per puntare a qualcosa di importante? "Non so quello che potrà fare questa squadra la prossima stagione. Abbiamo staccato un po’ la spina dopo l’ultima giornata di campionato, perché la stagione è stata veramente lunga e intensa, ci stiamo ancora godendo la bella impresa che abbiamo fatto, perché penso realmente che raramente si possa vivere una favola così dopo un inizio veramente drammatico".
Come giudica la sua prima esperienza con i "grandi"? "Ringrazio Simone Bardazzi e la società Maliseti Seano, per avermi dato questa opportunità. Raramente si vedono panchine di prime squadre affidate ad allenatori giovani come me. È stata una bella stagione, a prescindere dal finale. Poteva andare anche nel peggiore dei modi, ma sarei comunque affondato insieme alla squadra e ai miei giocatori. Giocatori che non posso far altro che ringraziare, dal primo all’ultimo. Hanno dato veramente tutto, cuore, passione e spirito di sacrificio. Hanno rappresentato a pieno la frase “mai mollare”. Il giudizio lo lascio agli altri, sono giovane e con tanto ancora da imparare. Intanto mi godo questa fantastica impresa che i miei ragazzi mi hanno regalato. Sono fiero e orgoglioso di essere stato il loro allenatore".
Scritto da La Redazione il 23/04/2025







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