I SEGRETI dell'NK CELJE, AVVERSARIO della FIORENTINA in CONFERENCE
Giovedì 10 aprile match di andata dei quarti di finale per la Viola

Giovedì prossimo, 10 aprile alle ore 21,00, la Fiorentina di Palladino torna protagonista in Conference League affrontando la gara d’andata in casa dell’NK Celje, uno dei club più interessanti del panorama calcistico sloveno, con una storia lunga e radicata, ma fatta di successi recenti. Fondato nel 1919, il Celje ha atteso oltre un secolo per conquistare il suo primo titolo nazionale, ottenuto nella stagione 2019/20. Questo storico trionfo ha interrotto l’egemonia di Maribor e Olimpia Lubiana, ed è stato seguito da un nuovo successo nel campionato 2023/24. Inoltre, il Celje è, insieme al Maribor, una delle uniche due squadre slovene a non essere mai retrocesse dalla massima serie nazionale dal 1991, consolidando così la propria presenza ai vertici del calcio sloveno.
L’attesa per la sfida d’andata dei quarti di finale di Conference League contro la Fiorentina cresce, con i viola pronti ad affrontare un’avversaria ambiziosa nello Stadio Z’dežele, un moderno impianto da 13.400 posti situato nella cittadina di Celje.Sulla carta, la Fiorentina parte con i favori del pronostico, come confermano anche le quote partite calcio: la vittoria viola è data a 1.39, mentre il successo dei padroni di casa si attesta a 6.25 e il pareggio a 4.35. Numeri che evidenziano il divario teorico tra le due formazioni, ma il Celje ha già dimostrato di poter sorprendere anche squadre più quotate nel suo recente cammino europeo.
L’esperienza internazionale del club sloveno non è vasta, ma negli ultimi anni si è fatta più costante. Il Celje ha partecipato a diverse competizioni europee, tra cui tre edizioni della Coppa Intertoto, cinque dell’Europa League e una della Conference League. Il miglior risultato resta l’esordio in Champions League nel 2020, anche se il cammino si è interrotto al terzo turno preliminare dell’Europa League. Ora, con un organico rafforzato e una maggiore ambizione, il Celje punta a proseguire il proprio percorso internazionale con nuove imprese.
Alla guida della squadra c’è Albert Riera, ex calciatore spagnolo con trascorsi importanti al Liverpool, Bordeaux, Olympiakos e Galatasaray. Da allenatore, sta cercando di trasmettere al Celje un’identità offensiva e propositiva. Curiosamente, Riera ha anche un legame particolare con il calcio italiano: nel 2014 firmò per l’Udinese, ma la sua esperienza in Serie A durò appena due mesi a causa di un episodio piuttosto singolare. Durante una partita dei friulani contro il Chievo, Riera preferì partecipare a un torneo di poker online, chiudendo così anzitempo la sua parentesi italiana.
Dal punto di vista tattico, Riera predilige un gioco basato sul controllo del centrocampo e sulla capacità di aggredire l’area avversaria con più uomini. I suoi moduli preferiti sono il 4-3-3 e il 4-1-4-1, strutturati per creare densità in mezzo al campo e garantire una presenza costante in zona offensiva. Un ruolo chiave è affidato a Kucys, attaccante di 194 centimetri che funge da punto di riferimento avanzato. La sfida contro la Fiorentina rappresenta un importante banco di prova per il Celje, desideroso di consolidare la propria crescita anche a livello europeo.
Scritto da La Redazione il 06/04/2025








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