"GLORIOSA SOCIETA'... VENDUTA?" E il TAM TAM va fuori CONTROLLO...
Tante voci intorno all'Atletico Lucca tanto che il presidente Stefano Bartoli deve intervenire: "Tante fantasie e discorsi fuori luogo. Se qualcuno è interessato però ci mettiamo al tavolino"

Avete presente un cerino in una savana africana calda e secchissima? Basta un lampo per spargere il fuoco e farlo camminare veloce per chilometri. Ecco, è la metafora di quanto accade oggi, in epoca social, a livello di notizie o presunte tali.
Una mezza frase, un'interpretazione, un pensiero a mezza voce, una sorta di "interessamento", ed ecco il fiume in piena e parte la "sovra-informazione" di chi sa già tutto e la notizia (ma quale?) è cosa fatta.
Il "caso" ora arriva dalla città di Lucca e riguarda la storica società dell'Atletico Lucca, un'istituzione e un'eccellenza cittadina. Il tam tam aumenta di ora in ora e "racconta" di una società venduta, acquisita da tizio o caio, e con mille illazioni intorno.
TOSCANAGOL è così andata alla ricerca della verità, e chi meglio del presidente del club rossonero Stefano Bartoli può raccontare cosa c'è dietro questi discorsi, se c'è un briciolo di fondamento o quant'altro. "Sono stupito di quanto sta accadendo in queste ore - dice Bartoli - perchè sto ricevendo di tutto e di più, telefonate, messaggi e altro, con discorsi della più svariata specie. Oltretutto molti arrivano dal nostro interno e allora sento il bisogno di chiarire, perchè questa sta diventando una situazione destabilizzante".
Che sta succedendo allora? Si parla di un Atletico Lucca che cambierebbe... proprietà. Si dà per tutto concluso... "Fantasie di tutti i generi e a questo punto devo intervenire con una precisazione ufficiale. A Lucca lo sappiamo, a tutti piace aprire bocca e dire di sapere tutto. Non nascondo che c'è l'interessamento di alcune persone, che non si conoscono tra loro, come pure che si è fatto qualche dialogo per cercare di potenziarla. A Lucca però siamo diventati i "campioni" delle cose inventate. Mi chiama tizio e mi dice che l'abbiamo data a caio, l'altro che mi dice che è arrivato sempronio. La realtà è una sola ed è che noi abbiamo investito 500 mila euro in questo impianto e che ora ovviamente suscita l'interesse di qualcuno. L'Atletico Lucca è la solita società di sempre, qualche pregio e qualche difetto, con l'intenzione di migliorarsi sempre. Non abbiamo esigenze particolari se non di potenziare la società".
Le porte però sono aperte... "Esattamente. Ben venga chi vuole migliorare questa società, basta che siano persone serie. Ad oggi però nessuno ha visto un bilancio o altro della nostra società, sono solo un sacco di voci che si inseguono in maniera esagerata rispetto a quello che succede... che poi non sta succedendo niente..."
Poi una riflessione. "Quello che è sicuro che io devo prendere un po' di respiro. Il mio auspicio è che Luca Matteucci da vice presidente prenda presto la carica di presidente, io non posso più passare le giornate a seguire tutte le problematiche, documenti, commercialista, scartoffie, genitori ecc ecc. Tutte queste cose logorano e io sono undici anni da presidente che faccio presenza quotidiana all'Henderson, quindi ritengo giusto il passaggio, se mai si farà, con Matteucci che come me è un pezzo importante della storia dell'Atletico. Fa piacere che ci sia interessamento intorno all'Atletico, perchè lo merita la nostra storia e la struttura. Ci sono ancora progetti per il parcheggio e la tribuna, nell'arco di poco tempo questo diventerà un centro importante. E' chiaro che è in una posizione strategica a Lucca e che può essere oggetto di interesse. Ripeto e concludo: se qualcuno viene con un progetto importante e vuole entrare in società, mettiamoci a un tavolo e parliamone, ma dovrà avere certe caratteristiche. Altrimenti noi si va avanti con le nostre forze come abbiamo sempre fatto".
Scritto da La Redazione il 21/03/2025










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