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Il GHIVIBORGO ospita il LIVORNO e prepara una grande FESTA

Serie D Girone E, la società della Media Valle del Serchio farà assaggiare ai tifosi labronici le proprie tradizioni gastronomiche

Domenica sarà una giornata di festa allo stadio “Elso e Rolando Bellandi” di Ghivizzano perché per la terza stagione consecutiva torna ad affrontare il GhiviBorgo l’Unione Sportiva Livorno 1915.

A tal proposito, il GhiviBorgo ha diramato questo comunicato:

Per la nostra piccola realtà paesana che la rappresenta la comunità della Media Valle del Serchio ospitare la società, gli sportivi e i tifosi della squadra amaranto è un onore e nello stesso tempo per i nostri valori sportivi rappresenta una forte motivazione competitiva.

Ospitare il Livorno per noi equivale a essere partecipi di un club che ha fatto la storia del calcio italiano. La formazione labronica è stata vice campione d’Italia nella stagione 1942-43 in virtù di una fantastica galoppata che i ragazzi guidati da Ivo Fiorentini fecero sui campi di tutta Italia lottando fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata di campionato per vincere lo scudetto conquistato dal Grande Torino dopo essere stati in testa dalla prima sino alla ventesima giornata quando, il 4 aprile, si materializza il sorpasso con gli Invincibili. Un tricolore perduto a tre minuti dal fischio finale di quella stagione grazie a una rete di Valentino Mazzola a Bari che regala il pareggio e il titolo ai granata con 44 punti contro i 43 del Livorno dei vari Assirelli, Capaccioli, Degano, Piana, Miniati, Raccis, Stua, il viareggino Tori, Traversa, Lovagnini, Zidarich e gli altri splendidi atleti che fecero grande quella squadra rappresentativa della Toscana che non era certo partita con i favori del pronostico. Ma non è soltanto il calcio che ci accomuna con Livorno.

La Valle del Serchio e la Garfagnana hanno profondi rapporti sociali, culturali, economici, turistici con la città dei quattro mori. Dal Porto di Livorno tutti i giorni vengono rifornite le industrie della carta e del rame che sono il motore dello sviluppo e della coesione della nostra comunità. Come pure le biomasse forestali della Valle trovano nel porto un’infrastruttura fondamentale per la loro valorizzazione in ambito nazionale per produrre energia rinnovabili.

Molti livornesi hanno ristrutturato il nostro patrimonio rurale passando le loro vacanze e il tempo libero nella Valle. Un binomio di sinergie e di attività positive che arricchiscono i rapporti umani che la stessa competizione sportiva esalta.

Per questo per il GhiviBorgo questa partita è anche una festa.

Anche se la matematica non ha dato emesso ancora il suo verdetto, il Livorno vincerà il campionato e tornerà giustamente nel palcoscenico calcistico che compete per storia e tradizione al popolo amaranto: il professionismo. Sarà una tappa per rientrare nel calcio vero e tornare in tempi brevi in serie A e la squadra, con i suoi tifosi, non tornerà più in serie D a Ghivizzano.

Per questo motivo come società sportiva abbiamo deciso anche in questa stagione di ospitare i supporters labronici con una festa che si terrà prima della gara facendo assaggiare agli sportivi amaranto le migliori tradizioni gastronomiche della nostra terra: il minestrone di Farro, la polenta Otto file incaciata e il castagnaccio. 

Un modo semplice, genuino e conviviale per rinforzare l’amicizia, la simpatia e l’affetto che ci lega alla città di Livorno. Un evento condiviso con i nostri amici sponsor che rappresentano la migliore tradizione enogastronomica della Valle: Consorzio del Farro, La Garfagnana Coop, l’Antica Norcineria Bellandi, i Polentari di Filecchio e la società forestale Termas di Sandro Lana.

Diversamente dagli anni passati, in accordo con le autorità, alla festa e alla degustazione dei prodotti tipici sono invitati anche i tifosi e gli sportivi locali.

Ma il clima di rispetto e di amicizia non toglierà nulla alla sfida calcistica e il GhiviBorgo saprà onorare il campo battendosi con tutte le sue forze per vincere una sfida così prestigiosa e emozionante da tramandare alle future generazioni.

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  Scritto da La Redazione il 06/03/2025
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