DIEGO PALETTA e primi SEI MESI nella "DIMENSIONE TAU"
"Questo tempo mi è servito per capire gli equilibri e i meccanismi di una società complessa e oganizzata"

Un "semestre" di lavoro, di primi contatti, di calarsi in una nuova realtà. L'arrivo in una piazza e una società prestigiosa, tante aspettative, responsabilità diverse. Ecco come Diego Paletta si è calato nella "dimensione" Tau Calcio Altopascio. Si è aperto il 2025 ed allora è il momento giusto per fare un primo punto della situazione, puntando soprattutto su quello che "dice" il campo per quanto riguarda le squadre giovanili del club amaranto.
Il nuovo responsabile non si sottrae e risponde alle domande di TOSCANAGOL.
Che bilancio dà dopo questi primi mesi al Tau Calcio Altopascio? Cosa ci dice della società, dell'organizzazione ed in generale del modus operandi di un club che è diventato un vero e proprio punto di riferimento per il calcio giovanile toscano e non solo?
"Sono stati 7 mesi intensi dove il primo pensiero è stato quello di comprendere gli equilibri e i meccanismi di una società complessa impegnata in così tanti progetti. Le diverse segreterie sportive sono coordinate magistralmente dal Dg Maurizio Matteoni. Ogni singolo evento effettuato su uno dei nostri impianti muove 10/12 aree di competenza per questo è fondamentale la comunicazione e la tempestività con la quale le notizie vengono processate".
Allievi, Allievi B e Giovanissimi: tutte e tre le categorie Regionali Elite sono, ad oggi, prime in campionato. Quanto c'è di Paletta in questi risultati? "Al Tau Calcio non c'è una struttura prettamente piramidale ma decisioni e scelte vengo sempre portate al tavolo di confronto. Io in particolare sono a completa disposizione della parte tecnica. Mettere nelle migliori condizioni i Direttori Dal Porto Bertelli e Piro con un occhio sempre attento alla sostenibilità economica è un compito non semplice pensando al contesto socio-economico in cui si stanno muovendo le società dilettanti".
Analizziamo le tre categorie, partendo dagli Allievi: siete primi a +1 su uno Scandicci che vi sta dando del filo da torcere e, ad oggi, è ancora imbattuto. Prevede un testa a testa serrato fino alla fine? Domenica affronterete l'Affrico che sin qui è stata l'unica squadra a battervi, che gara sarà? "Da quella dura sconfitta per 5-2 con ll Affrico è partita la nostra stagione. Veniamo da 13 vittorie e 1 pareggio la squadra è in salute e ci sono stati 2/3 innesti di qualità che daranno alternative e soluzioni a Mister Gandini. Domenica è una partita importante contro un avversario di valore ma non sarà decisiva. Il campionato è ancora lungo: lo Scandicci un avversario tosto e con una rosa importante sarà un testa a testa fino alla fine".
Allievi B già virtualmente campioni: primi a punteggio pieno e un roboante +14 su Affrico e Sestese: da cosa deriva questo strapotere assoluto? Troppo forti voi? Troppo "poco forte" la concorrenza? "Gli Under16 di Mister Paoletti stanno facendo percorso netto.
Un distacco così ampio ad inizio stagione era difficilmente pronosticabile, ma con la massima onestà dico che non rispecchia i valori reali. Ci sono formazioni di grande livello che forse hanno perso qualche punto di troppo. Questa squadra però oltre ad avere qualità ha importanti doti caratteriali che le permettono di tener botta e saper soffrire nei momenti difficili".
Primi anche i Giovanissimi, attualmente avanti di un punto sulla Sestese. Che campionato si aspetta di qui in avanti e quanto è importante la prossima gara contro l'Affrico, attualmente terzo a -5 da voi? "Per capire il campionato dei giovanissimi di Mister Vannini bisognerebbe conoscere tutti gli infortuni avuti da inizio anno. Fatta questa tara, il campionato finora disputato è di grandissimo livello per questo quando rientreranno tutti i ragazzi siamo convinti di lottare fino alla fine per il titolo regionale. Da sottolineare che il Direttore Bertelli continua con la politica dei sottoeta (2011) che nell'immediato può darti qualcosina meno a livello di personalità e fisicità ma porta sicuramente esperienza e crescita sportiva ai ragazzi.
Filosofia pienamente sposata dalla società che fa del "miglioramento del singolo atleta" la sua mission principale".
Scritto da La Redazione il 17/01/2025
















