"La nostra STORIA finisce qua:è stato BELLO, ma ora dobbiamo CHIUDERE"
Il River Pieve ufficializza lo stop della sua attività e il "passaggio" del titolo a un'altra società

Ora è davvero finita: il River Pieve ufficializza la fine della sua storia calcistica e spiega i motivi che l'hanno costretto ad arrivare a questo punto. E' una sorta di "testamento" sportivo di una realtà bellissima, una storia per molto versi romantica e di un calcio genuino "stile vecchi tempi". Purtroppo una perdita per il movimento dilettantistico, un orgoglio giustamente da esibire che per chi l'ha vissuta e condivisa in questi quindici anni.
Ecco il comunicato del club apparso sulla pagina facebook:
"Con un groppo alla gola siamo ad annunciare che l’avventura del 𝐑𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐏𝐢𝐞𝐯𝐞 finisce qui. Dopo quindici anni in FIGC, di cui gli ultimi quattro in Eccellenza abbiamo preso la sofferta decisione di chiudere la squadra.
Siamo tutti consapevoli di aver raggiunto obiettivi al di sopra delle nostre possibilità, francamente impensabili nel 2009 quando iscrivemmo una squadra di amatori, nata pochi anni prima, al campionato di terza categoria.
In questi anni, con enormi sacrifici, siamo riusciti a diventare una delle più importanti realtà calcistiche della Provincia e la prima squadra in 𝐆𝐚𝐫𝐟𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐚, senza mai avere avuto un campo nostro, vagabondando come nomadi tra decine e decine di strutture diverse per allenamenti e partite, senza aiuto da parte di nessuno, senza che nessuno ci regalasse nulla.
Oggi siamo troppo vecchi e stanchi per poter continuare in questo modo, in una categoria così importante, nonostante aver centrato per due anni consecutivi gli ambiti playoff del campionato di Eccellenza.
In questi ultimi mesi abbiamo letto di tutto sulle testate locali, ma la realtà è che il 𝐑𝐢𝐯𝐞𝐫 chiude. L’unica fusione possibile sarebbe stata quella con l’altra squadra di Pieve Fosciana, il paese a cui siamo legati e di cui portiamo i colori. Purtroppo, non per colpa nostra, non è stata possibile. Il 𝐑𝐢𝐯𝐞𝐫 chiude e il titolo di Eccellenza verrà ceduto a una squadra locale dal passato illustre, ma che oggi milita in una categoria minore.
Riguardo a noi, ci sarà chi la domenica andrà all’Ikea, chi a giocare a Golf, e alcuni che proveranno l’avventura di dirigenti sportivi in altre squadre. Rimane un gruppo di amici che in tutti questi anni è rimasto compatto, che ha sempre discusso e condiviso ogni decisione importante e sempre deciso all’unanimità. Questo è forse il vero e unico segreto del piccolo miracolo calcistico del 𝐑𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐏𝐢𝐞𝐯𝐞.
Ci sarà tempo per i ringraziamenti, ma il nostro pensiero va a tutti i giocatori, gli allenatori, i componenti dello staff tecnico e tutti quelli che in questi anni hanno dato una mano alla squadra e all’organizzazione degli eventi per supportare la squadra, ai tifosi e ai nostri fratelli argentini che ci tifano e seguono con affetto da così lontano. Grazie di cuore, rimarrete tutti per sempre parte della famiglia 𝐑𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐏𝐢𝐞𝐯𝐞.
Questa pagina continuerà ad esistere, per scrivere qualche cazzata di tanto in tanto (non appena il vicepresidente social media manager avrà finito di asciugare le lacrime) e mantenere viva la storia e il ricordo della squadra che insegnò calcio in Garfagnana. Eh si, l’umiltà non è mai stato il nostro punto di forza.
“𝑁𝑜𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎, 𝑠𝑜𝑟𝑟𝑖𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑒̀ 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑜.”
𝑽𝒂𝒎𝒐𝒔 𝑹𝒊𝒗𝒆𝒓 𝒔𝒊𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆!
Scritto da La Redazione il 30/05/2024










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