Arrivano "LE IENE" e SBLOCCANO la POSIZIONE del CALCIATORE IMMIGRATO
Il Presidente del Forte dei Marmi Luca Aliboni ci racconta la commovente storia di "Aladin"
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È una storia tutta da raccontare quella di "Aladin" (così tutti lo chiamano in società), giovane classe 2009 nativo del Gambia. Orfano di entrambi i genitori e rifugiato di guerra, è arrivato in Italia scappando dal suo paese nella primavera 2023. Sbarcato a Lampedusa, da lì è stato mandato prima a Valdottavo in provincia di Lucca, quindi in una casa-famiglia a Montignoso (Massa Carrara).
Ad "Aladin". piace tanto giocare a calcio, e la sua storia se la è presa subito a cuore la società Forte dei Marmi 2015, che dalla scorsa estate gli ha permesso di allenarsi con la squadra Giovanissimi Regionali Under 15 sotto la responsabilità del Presidente Luca Aliboni.
Il giovane è stato subito “adottato” da tutti nel club fortemarmino, con i genitori dei suoi compagni che si sono attivati per comprargli le scarpette da calcio ed altro materiale necessario. Il ragazzo ha ritrovato una sorta di "famiglia" nel club fortemarmino.
Ma ecco subito il problema: senza la firma dei genitori un minore non può essere tesserato. Quindi in questi mesi si è potuto solo allenare, grazie alla responsabilità assunta dal presidente Aliboni, ma non giocare ufficialmente le partite di campionato. “Ci siamo prodigati in questi mesi - spiega a TOSCANAGOL proprio il presidente - affinchè il tutore pro-tempore potesse firmare in modo da perfezionare il tesseramento. A dicembre abbiamo anche organizzato una videocall insieme alla Direttrice, allo Psicologo della struttura e al nostro legale, ma il tutore pro-tempore non si è presentato e la problematica è rimasta in essere".
Tutto questo slittamento alla soocietà e ai genitori del Forte dei Marmi 2009 non è piaciuto. “Non immaginate la tristezza nel vedere questo ragazzo, che pur così giovane ha già vissuto tanti drammi. E' stato angosciante vederlo fuori dal recinto di gioco ad osservare i suoi compagni giocare ogni domenica e lui dover stare seduto a guardarli”.
Questa situazione di stallo doveva essere risolta: ci hanno pensato i genitori dei compagni di squadra contattando la redazione del famoso programma "LE IENE" di ITALIA1. “I responsabili della trasmissione hanno subito accolto la richiesta e domenica scorsa, in occasione del match interno contro l’Academy Porcari è arrivata al campo una troupe guidata da Nicola Barraco. Hanno iniziato a fare riprese con "Aladin" cha ha fatto il riscaldamento con i compagni e poi quando loro sono usciti per giocare la partita, lui è rimasto in tuta a incitarli come in ogni gara".
Poi cosa è successo? “Martedì è arrivata la comunicazione da parte della Dottoressa Maria Atzeni, nominata nuovo tutore pro tempore e che la vicenda si sarebbe sbloccata. Così la nostra segreteria e il nostro legale si sono subito attivati per il perfezionamento del tesseramento".
Ci sarà però da attendere l'iter burocratico e dunque "Aladin" dovrà aspettare qualche giorno per poter finalmente scendere in campo. Resta però la "strana sensazione" che l'intervento delle "IENE" sia risultato decisivo per sbloccare la situazione. Appena il ragazzo potrà giocare la prima partita, sarà nostra cura pubblicare la foto dell'atleta quando scenderà in campo con i compagni.
NELLA FOTO IN ALTO L'INVIATO DELLE IENE A COLLOQUIO CON L'ALLENATORE DEL FORTE DEI MARMI GALLERI
Scritto da La Redazione il 26/01/2024














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