"Serve una CONDANNA FORTE, non c'è SPORT quando c'è VIOLENZA"
Dura presa di posizione da parte del Presidente AIA Toscana Tiziano Reni dopo Acquaviva-Fonte Belverde (Prima Girone F)

Dura presa di posizione da parte di Tiziano Reni, Presidente dell'AIA Toscana, dopo il gravissimo episodio che ha visto coinvolto l'arbitro Luigi Soraj della sezione di Arezzo durante la gara valevole per la diciassettesima giornata del Girone F di Prima Categoria tra Acquaviva e Fonte Belverde, colpito da un calciatore ospite. L'episodio ha portato alla sospensione della gara.
"Siamo di fronte all'ennesimo episodio frutto di una pessima cultura generale dal punto di vista sportivo - dichiara Reni - quando si arriva per l'ennesima volta a comunicare con le mani anziché con le parole, e soprattutto a voler contestare una normale decisione che deve prendere un direttore di gara, e lo si fa colpendolo, e non trovando totale solidarietà all'interno della stessa squadra, ma solo dell'avversaria, che aiuta l'arbitro a rientrare incolume nello spogliatoio, non siamo più di fronte a calcio, a sport, ma a pura violenza. E quando c'è violenza, non si può più parlare di divertimento".
Soraj fortunatamente sta meglio, ma la ferita interna resta. "L'arbitro sta abbastanza bene fisicamente, seppur scosso dal punto di vista psicologico. Diventa però difficile commentare certi episodi di fronte a personaggi che non riescono ad affrontare le difficoltà e a comunicare come persone normali, se non usando la violenza. Serve una condanna forte da parte di tutti affinché si possa continuare a parlare di calcio e di sport".
Scritto da La Redazione il 22/01/2024



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