Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

"Non siamo riusciti a GESTIRE le problematiche dei nostri ALLENATORI"

Il coordinatore tecnico del Pescia Stefano Dianda interviene sulla vicenda che ha portato all'addio dell'allenatore Marco Sostegni

Una storia certamente non edificante (LEGGI QUA), ma che testimonia purtroppo come nel calcio talvolta si presentano situazioni davvero imprevedibili di non facile lettura e gestione. E' quella che TOSCANAGOL che raccontato nei giorni scorsi e che è accaduto nel settore giovanile del Pescia in provincia di Pistoia.

Sulla vicenda chiede di intervenire Stefano Dianda, da questa stagione coordinatore ecnico nel club rossonero. 57 anni, Dianda è stata un ex calciatore (era un difensore) che ha giocato in serie A e B dagli anni ottanta fino a metà degli anni novanta. Oltre al Pisa in serie A e B, ha vestito la maglia di Carrarese e Novara. 

"In riferimento a quanto dichiarato e scritto - dice Dianda a TOSCANAGOL - , devo purtroppo intervenire perché per certi aspetti mi sento parte in causa. Nessuno voleva allontanare nessuno, anche perché è sempre una sconfitta per tutti. Marco è stato costretto a lasciarci ed a me ha dato molta noia perché sono io che l'ho cercato io di persona. La problematica di allenare una squadra provinciale, dove i migliori ragazzi se ne vanno per andare a fare un campionato regionale, era sempre stata detta detta e ridetta a Marco. Lui doveva allenare una rosa Allievi A non molto vasta, attingendo dai migliori 2008, ma non poteva pretendere di avere diciotto ragazzi fissi al suo fianco, perché i 2008 erano a suo volta pochi".

Dianda fa un po' di autocritica. "Credo che non abbiano saputo gestire assieme al mister del 2008 la delicata gestione numerica dei ragazzi. Bisognava gestire meglio questa problematica. Purtroppo poi Marco è sbottato con un messaggio poco delicato nel gruppo dei ragazzi ed è stato per me un fulmine a ciel sereno. Non me lo aspettavo. A questi punto ha deciso di intervenire il presidente prendendo provvedimenti. Tutto qua, e garantisco che questa è la semplice verità. Ripeto sono molto dispiaciuto per quello che è accaduto".

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 05/09/2023
Tempo esecuzione pagina: 0,04640 secondi