"PROGETTO MILAN CADEMY occasione di CRESCITA non solo per i GIOVANI"
Parla il Dirigente del V. Mazzola Siena Carlo Becatti

Carlo Becatti, collaboratore del DG del V. Mazzola Siena Raffele Carignani nei rapporti con il Milan, illustra il funzionamento del progetto Milan Academy Pro, analizzando le metodologie didattiche, la struttura del lavoro e i benefici che questa partnership può portare all’intero territorio.
Carlo, quali saranno le opportunità riservate ai giovani calciatori dal progetto Milan Academy Pro? "I giovani tesserati saranno al centro di un percorso formativo unico, strutturato sia dentro che fuori dal campo. Il progetto Milan Academy garantisce opportunità concrete e di altissimo livello attraverso nuove metodologie di allenamento, visite periodiche dei tecnici rossoneri, scouting e percorsi di crescita sia sportiva che personale".
Quali sono i traguardi principali da raggiungere, nel breve e nel lungo periodo, con questo progetto? "Nel breve termine, quindi nei primi dodici-ventiquattro mesi circa, la priorità assoluta è la formazione. Questo significa lavorare a stretto contatto con i loro tecnici, aggiornare costantemente gli istruttori ed elevare subito la qualità del lavoro quotidiano sul campo. I ragazzi devono provare l’orgoglio, fin dal primo giorno, di far parte di questo mondo, mettendoli al centro di un percorso dove il divertimento, la crescita motoria e l’aspetto educativo vengono prima di qualsiasi risultato della domenica. Se guardiamo al lungo periodo, invece, l’obiettivo è fare un salto di qualità strutturale. A distanza di tre o più anni le società devono diventare un punto di riferimento sul territorio, non solo dal punto di vista calcistico ma anche sociale".
In cosa consiste il programma di formazione previsto per gli allenatori e con quale frequenza i tecnici del Milan Academy svolgeranno visite sul campo? "Il percorso di formazione degli allenatori è uno dei pilastri fondamentali di tutto il progetto. Non parliamo di un semplice corso teorico una tantum ma di un vero e proprio affiancamento continuo. Gli istruttori saranno seguiti sia sotto l’aspetto tattico, sia sotto quello psicopedagogico. Il monitoraggio sarà costante e programmato nel corso dell’intera stagione. I tecnici ufficiali del Milan effettueranno visite con una frequenza periodica regolare, a seconda del calendario concordato. Durante queste visite, gli esperti rossoneri scenderanno sul terreno di gioco insieme agli allenatori, dirigeranno sedute di allenamento dimostrative ed osserveranno il lavoro quotidiano analizzando la crescita dei ragazzi".
Parlando del Mazzola. Nella prossima annata sportiva i biancocelesti presenteranno tre squadre giovanili nei tornei regionali (Juniores, Allievi e Giovanissimi). L’affiliazione con il Milan potrebbe dare uno slancio verticale sia alla società che ai ragazzi? "Assolutamente sì, presentare tre formazioni nei tornei regionali è già una dichiarazione d’intenti importante per il Mazzola, il progetto Milan Academy è quel qualcosa che può far compiere un salto di qualità definitivo. Per la società rappresenta una crescita verticale in termini di credibilità, organizzazione e attrazione perché lavorare con i protocolli e l’impronta di uno dei club più titolati al mondo può proiettare in un’altra dimensione organizzativa. Per i ragazzi, invece, potrebbe esserci una slancio sia motivazionale che tecnico. Sapere di essere costantemente sotto l’occhio di un sistema metodologico di valore assoluto e con lo scouting rossonero alla finestra cambia completamente la percezione dei loro sforzi quotidiani. Non si tratta solo di vestire una maglia o di giocare un campionato importante, ma di inserirsi in un percorso ad alto rendimento dove la cura del dettaglio li aiuta a colmare il divario tra il calcio giovanile locale e i livelli superiori".
Fonte: www.vmazzolasiena.it
Scritto da La Redazione il 14/08/2026







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