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"RAGAZZI lì perché c'ero IO, CANCELLATO in un attimo LAVORO di ANNI"

Maurizio Corti parla dopo essere stato esonerato dal gruppo 2007 del San Filippo

La Polisportiva San Filippo ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore del gruppo 2007 Maurizio Corti. Per il tecnico di San Giuliano classe 1963, che in passato ha allenato, tra le altre, Folgor Marlia, CF Lucca 2003 ed Academy Porcari, si tratta del primo esonero in carriera.

Ai microfoni di TOSCANAGOL Corti esprime tutto il proprio disappunto. “Dopo ventitré anni di lavoro sul campo è la prima volta che vengo sollevato dal ruolo di allenatore e l'amarezza che mi rimane addosso non riesce a passare. Ho dato l'anima a questa squadra, riuscendo a portarla dopo quattro anni ad ottimi livelli sia tecnici che di gruppo”.

Corti aveva avuto diverse richieste negli ultimi anni, ma era rimasto a San Filippo per far crescere ancora un gruppo su cui avete puntato da tempo. “Ho sempre rinunciato a proposte di altre società, anche se erano sicuramente superiori sia economicamente che come livello di lavoro. Credevo di aver trovato una società dove ero apprezzato per quello che facevo, ma soprattutto mi ero affezionato a questo gruppo, prendendola come missione per crescere sia la squadra che i ragazzi”.

Il tecnico si toglie qualche sassolino dalla scarpa. “Accettai di allenare il gruppo 2007 senza sapere che livello avesse la squadra. Quando iniziai mi misi le mani nei capelli, ma con il tempo sono riuscito a far entrare nella squadra altri ragazzi, tanto che da un gruppo iniziale di dieci bambini siamo arrivati ora a venti, e due allievi sono andati alla Lucchese, mentre un altro disputa il campionato regionale a Porcari. Posso dire senza paura di essere smentito, che quasi tutti i giocatori che costituiscono il gruppo ci sono perché c'ero io come mister”.

Un addio soltanto anticipato. “Questo comunque sarebbe stato l'ultimo anno perché per me gli obiettivi erano stati raggiunti. La squadra ormai ha il suo gioco, i ragazzi sono cresciuti, quindi il mio lavoro era terminato”.

Una sconfitta è stata fatale per Corti. “Dopo una partita persa in malo modo, offrendo una buona prestazione comunque, ma sbagliando diverse reti, andando via dal campo molto arrabbiato, sono stato contattato dal presidente per sapere come mai avessimo perso. Gli ho risposto che se non era contento del mio lavoro come allenatore, poteva mandarmi via e lui ha preso la palla al balzo esonerandomi il mercoledì seguente”.

Ci vorrà tempo per sbollentire. “Come detto prima, rimane l'amarezza perché è come se in un attimo sia stato cancellato tutto il lavoro fatto con passione e amore sia per i ragazzi ma anche per la società. Una conferma importante mi è stata data dai miei ragazzi che la domenica dopo il mio esonero, sono andati a vincere in casa dell'Aquila S. Anna prima in classifica a punteggio pieno”.

Corti ci tiene a precisare una cosa. “Ho voluto spiegare quello che è successo perché in diversi mi hanno chiamato dicendomi ognuno una motivazione diversa sul fatto che non allenavo più al San Filippo”.

Nonostante l’addio, qualche doveroso ringraziamento. “Ringrazio comunque nella società Dino Sironi, con cui mi sono sempre rapportato in modo sincero e competente, e i miei ragazzi nel dare il massimo per dimostrare quello che hanno imparato. Grazie anche ai genitori che in questi anni mi hanno affidato i loro figli per la crescita sia calcistica che come persone”.

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  Scritto da La Redazione il 25/02/2022
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