Due sconfitte nelle prime due giornate di campionato e a Prato c'è già "tensione". L'attesa era tanta per il nuovo corso societario con i tifosi che si erano avvicinati alla squadra, confidando in un ruolo da protagonista nel girone D delle serie D. La sconfitta casalinga (si è giocato al "Torrini" di Sesto Fiorentino) contro l'Alcione Milano ha però messo a nudo una situazione difficile.
Per molti sarebbero già finita l'avventura di Luigi Pagliuca alla guida della squadra e le dichiarazioni del direttore generale Reggiani sulla pagina facebook del club, parrebbero confermare queste voci. Oltretutto in tribuna a Sesto Fiorentino sono stati notati alcuni tecnici attualmente senza squadra come Massimo Morgia e Francesco Colombini.
Ecco quello che ha detto Reggiani. “Ci terrei a precisare che la mia stima e gratitudine nei confronti dei giocatori é massima. Non esistono giocatori di prima, seconda o terza fascia. Il mio sfogo è stato dettato dall’ennesima sconfitta e dalla poca condivisione da parte del Mister Pagliuca sulle scelte da effettuare per le gare ufficiali".
E poi. "Sul punto preciso che non voglio assolutamente entrare nel merito tecnico, ma quando i risultati faticano ad arrivare, mi sembra opportuno e necessario rivedere le proprie scelte - invece di perseverare sulla stessa strada - e cercare di sfruttare al meglio tutte le forze a disposizione".
Il direttore generale è categorico. "A proposito delle forze a disposizione abbiamo dei giocatori che mezza serie D ci invidia, i quali hanno fatto fatica fino ad oggi a giocare un tempo intero. Detto ciò mi scuso se le mie parole possono essere state oggetto di mal interpretazione, ma non era assolutamente mio intento sminuire né i giocatori né lo staff".
Quindi lascia aperta qualsiasi soluzione. "In ogni caso mi riservo assieme al Presidente Commini di prendere qualsiasi decisione, che sarà condivisa con l’allenatore Luigi Pagliuca, sul proseguimento di questa collaborazione. Sono inoltre molto dispiaciuto di alcune minacce gratuite ricevute in questo dopo partita ma voglio, soprattutto, ringraziare quei meravigliosi tifosi che - presenti o no allo stadio - hanno comunque incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto, oggi come domenica scorsa. Vi chiedo solo un po’ di pazienza e vedrete che ci toglieremo grandi soddisfazioni insieme".