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MARSELLI, la CUOIOPELLI e la RIPARTENZA dell'ECCELLENZA

"E' stato tutto molto difficile, ma ora si va verso la normalità. Noi vogliamo valorizzare i giovani in un girone davvero duro"

In una seconda giornata nel girone A di Eccellenza caratterizzata dai pareggi, spicca quello della Cuoiopelli che è riuscita a fermare una Massese che pareva lanciatissima. Ne parliamo con Davide Marselli allenatore dei conciari. "Si, un ottimo pareggio contro una vera e propria corazzata per la categoria, sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi".

Abbiamo letto un suo commento dove ha elogiato pubblicamente la prestazione della Massese e, con sportività, ha ammesso che vi è andata bene... "Vero, cerco sempre di essere obiettivo nei miei commenti. La Massese è una squadra molto organizzata e con quattro-cinque giocatori di categoria superiore quali Zambarda, Papi, Prince e Barsottini per citarne alcuni, avrebbe sicuramente meritato di vincere, considerato quanto visto in campo. Allo stesso tempo la mia squadra ha tenuto bene botta: non ci dimentichiamo che siamo la squadra più giovane in assoluto del torneo con 20 anni di media e che anche contro la Massese abbiamo iniziato la gara con cinque quote in campo e finita con sei, tre dei quali classe 2003 e questo per me è motivo di soddisfazione e orgoglio".

Che valutazione dà di questi quattro pareggi in altrettante gare: è solo un caso oppure secondo te l'equilibrio sarà una costante di questo mini campionato? "Sicuramente quattro pareggi sono il frutto anche un po’ del caso, ma non c’è dubbio che sarà un mini torneo molto equilibrato e difficile per tutti".

Cosa pensa di questa ripartenza? Il caso del Tuttocuoio ripropone per qualcuno una sorta di "forzatura" fatta per ripartire. Come se non fossero ancora maturi i tempi. "Sicuramente è stata una ripartenza molto difficile, anche perché tornare in campo a programmare tutto dopo sei mesi di totale inattività non è semplice, tra tamponi spettinali e tutto ciò che ne consegue. Però penso che sia stato giusto ripartire perche è un passo fondamentale verso la normalità anche andava fatto. Non conosco nello specifico il caso del Tuttocuoio e quindi non posso dare un parere in merito. Per quanto riguarda noi fortunatamente in 5 settimane tutte le quaranta persone tamponate tra giocatori dirigenti e staff sono sempre risultate negative. Speriamo di continuare così, le vaccinazioni in Italia adesso stanno procedendo molto rapidamente e voglio essere positivo".

Il fatto che in questo nuovo girone non ci siano retrocessioni, pensA che possa servire ora per giocare liberi e spensierati? "Per quanto mi riguarda sono d’accordo con il pensiero della Cuoiopelli e cioè che dovrebbe servire a preparare la prossima stagione, facendo giocare, come stiamo facendo noi, almeno sette-otto ragazzi del settore giovanile della classe 2002/2003. Capisco però anche chi punta la salto di categoria, che non può permettersi di fare questa cosa e non capitandogli quasi mai più di avere un campionato di Eccellenza a sole dieci squadre per andare in serie D faccia diversamente. E' vero, si gioca un po’ più liberi e spensierati, ma alla fine poi quando si va in campo anche se non ci sono retrocessioni nessuno vuole perdere e tutti ci mettono l’anima, come è giusto che sia".

A bruciapelo, ci faccia i nomi delle quattro squadre che andranno ai playoffs? "Massese, Camaiore, Cascina e Perignano".

Ultima domanda: vi aspetta la trasferta di Cascina, uno dei tanti derby pisani. Come la preparerete e cosa di si aspetta? "Abbiamo iniziato a preparare questa gara consapevoli che sarà difficile e contro una squadra che è tra le favorite. Mi aspetto come sempre un miglioramento della prestazione dalla mia squadra: a me interessa che ogni domenica la prestazione sia migliore della giornata precedente al di là del risultato, se poi vinceremo sara ancora meglio, diversamente faremo i complimenti ai nostri avversari".

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  Scritto da La Redazione il 29/04/2021
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