"Non capisco perchè si aprono i CINEMA e non gli IMPIANTI all'APERTO"
L'intervento del presidente regionale della LND Paolo Mangini che chiede urgentemente di sapere i format del settore giovanile per la prossima stagione

Paolo Mangini presidente della LND a livello toscano è sempre (giustamente) attento a quanto succede e, come sempre, ha il coraggio di prendere posizione e dire la sua.
A proposito delle riaperture in atto, non è soddisfatto di quanto deciso in merito agli impianti da gioco. “Per quanto riguarda il Settore Giovanile ripeto quello che ho già dichiarato anche nelle ultime riunioni con le società toscane. Nel mese di marzo in occasione dell’incontro avuto con il presidente Gravina gli chiesi di adoperarsi per quanto di sua competenza, affinchè per lo meno fossero autorizzati come primo passo significativo gli allenamenti di gruppo, e da lì cercare di riaprire gli impianti sportivi con la presenza, anche se inizialmente contingentata, del pubblico per poi poter svolgere qualche torneo nella parte finale della stagione, utilizzando anche la prima metà di luglio”.
Mangini ammette che “questa sollecitazione insieme a quella di altri Comitati Regionali ha trovato parziale accoglimento nel nuovo decreto del governo del 22 aprile, è infatti autorizzata l’attività di squadra e di contatto. E’ un primo passo per il quale ringrazio il presidente Gravina e il presidente Sibilia per il loro impegno in questo senso”.
Ma il decreto non lo soddisfa pienamente. “Ci sono alcuni aspetti che mi lasciano perplesso. Non si capisce il motivo per esempio per cui dal 26 aprile possono essere riaperti al pubblico cinema e teatri e non gli impianti sportivi all’aperto. Si rimanda al 1 giugno, ma solo negli impianti dove si svolgono le manifestazioni di interesse nazionale. Incomprensibile. Come dire che, faccio un esempio, si potrà andare a vedere Frates Perignano-Ponsacco di Eccellenza e invece non si potrà andare a vedere una partita di un torneo di bambini. E’ necessaria una modifica urgente che riequilibri queste normative”.
Secondo aspetto e qua Mangini si fa veramente portavoce del malcontento di tanti addetti ai lavori che, giustamente, vorrebbero sapere (siamo alla fine del mese di Aprile…) regole e format della prossima stagione per potersi organizzare per tempo. “Al presidente Gravina chiesi di poter sollecitare la decisione che il Settore Giovanile Nazionale deve prendere in merito alla conferma o all’individuazione di eventuali nuove categorie giovanili per la prossima stagione sportiva. E’ la richiesta che ho inoltrato più volte in questo ultimo mese al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico. Questa decisione, qualunque essa sia, è fondamentale per la programmazione che le nostre società devono fare per l’anno prossimo e non può assolutamente essere rimandata ulteriormente”.
E il prossimo consiglio federale del 27 Aprile pare non avere in programma di trattare questo argomento. Si dice che tutto sarà legato alla nomina del nuovo presidente del settore giovanile e scolastico che ancora è rimandata. Intanto le società aspettano…
Scritto da La Redazione il 24/04/2021



.jpg)

